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	<title>Simply Engineering &#187; Web</title>
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	<description>Blog</description>
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		<title>Bye bye Chrome</title>
		<link>http://simplyeng.com/2010/01/bye-bye-chrome/</link>
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		<pubDate>Sun, 17 Jan 2010 13:23:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giuliastro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[browser]]></category>
		<category><![CDATA[firefox]]></category>
		<category><![CDATA[google chrome]]></category>
		<category><![CDATA[problemi]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo diversi mesi di utilizzo intenso ho deciso di disinstallare Google Chrome da quasi tutti i miei PC e tornare a Firefox. Il motivo? Beh, penso che Chrome abbia diversi pregi:

E&#8217; veloce. O perlomeno la sensazione è che sia il browser più performante di tutti quelli che ho provato.
E&#8217; essenziale. Ha pochi fronzoli, in fondo [...]<p>Leggi tutto l'articolo su Simply Engineering:<br/><br/><a href="http://simplyeng.com/2010/01/bye-bye-chrome/">Bye bye Chrome</a></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo diversi mesi di utilizzo intenso ho deciso di disinstallare Google Chrome da quasi tutti i miei PC e tornare a Firefox. Il motivo? Beh, penso che Chrome abbia diversi pregi:</p>
<ul>
<li><strong>E&#8217; veloce</strong>. O perlomeno la sensazione è che sia il browser più performante di tutti quelli che ho provato.</li>
<li><strong>E&#8217; essenziale</strong>. Ha pochi fronzoli, in fondo un browser deve solo caricare applicazioni web.</li>
<li><strong>E&#8217; compatibile</strong>. Non ricordo di aver mai avuto problemi con alcuna pagina web.</li>
</ul>
<p><br/>Perché l&#8217;ho disinstallato allora? Ebbene, su quasi tutti i miei PC, dopo qualche mese di utilizzo ha cominciato a palesare difetti evidenti: <span id="more-706"></span></p>
<ul>
<li><strong>E&#8217; diventato instabile</strong>. Lasciando aperte un po&#8217; di schede il carico della CPU generalmente si alzava parecchio e restava molto alto, rallentando tutto il PC.</li>
<li>Ha cominciato ad avere <strong>problemi con il download</strong> dei files. Saltuariamente i file scaricati erano corrotti. Qualche volta la barra di progresso del download non veniva visualizzata. Alla chiusura rimanevano aperti dei processi che caricavano la CPU.</li>
</ul>
<p><br/>Pulendo la cache gran parte di questi problemi sparivano, per poi tornare con regolarità.</p>
<p>Quindi bentornato Firefox e bye bye Chrome. O comunque arrivederci.</p>
<p>Leggi tutto l&#8217;articolo su Simply Engineering:<br/><br/><a href="http://simplyeng.com/2010/01/bye-bye-chrome/">Bye bye Chrome</a></p>
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		<title>Scherziamo, video di scherzi divertenti</title>
		<link>http://simplyeng.com/2010/01/scherziamo-video-scherzi-divertenti/</link>
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		<pubDate>Mon, 04 Jan 2010 13:45:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giuliastro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[scherzi divertenti]]></category>
		<category><![CDATA[video scherzi]]></category>

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		<description><![CDATA[ Una settimana per capire come muovermi e una per mettere in piedi la piattaforma e implementare le funzionalità di base. Così, dopo aver accolto i continui suggerimenti di mio nipote che mi spingevano a creare un aggregatore di video di scherzi divertenti, è nato Scherziamo.it.
Le caratteristiche sono semplici:

Video gallery in prima pagina, con i thumbnail [...]<p>Leggi tutto l'articolo su Simply Engineering:<br/><br/><a href="http://simplyeng.com/2010/01/scherziamo-video-scherzi-divertenti/">Scherziamo, video di scherzi divertenti</a></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-691" title="logo chiaro scherziamo" src="http://simplyeng.com/wp-content/uploads/2010/01/logo_chiaro_trasp_picc.png" alt="logo chiaro scherziamo.it" width="120" height="26" /> Una settimana per capire come muovermi e una per mettere in piedi la piattaforma e implementare le funzionalità di base. Così, dopo aver accolto i continui suggerimenti di mio nipote che mi spingevano a creare un aggregatore di video di <a title="guarda tutti i video degli scherzi più divertenti" href="http://scherziamo.it">scherzi divertenti</a>, è nato <strong>Scherziamo.it</strong>.</p>
<p>Le caratteristiche sono semplici:</p>
<ul>
<li>Video gallery in prima pagina, con i thumbnail dei video più recenti</li>
<li>Dettaglio dei video, con scherzi correlati e commenti</li>
<li>Widget laterali con le categorie, gli scherzi più popolari, e i commenti recenti</li>
<li>Sezione di segnalazione con creazione automatica dei thumbnail e inserimento nella coda di approvazione dei video</li>
</ul>
<p></br><br />
Tra le cose da fare:</p>
<ul>
<li>Migliorare il sistema di social networking, registrazione, interazione e valorizzazione dei video e degli utenti più attivi</li>
<li>Migliorare il sistema di segnalazione, categorizzazione e aggregazione dei video</li>
</ul>
<p></br><br />
Tutte le idee e i suggerimenti sono ben accetti!</p>
<p style="text-align: left;">Link: <a href="http://scherziamo.it">Scherziamo</a></p>
<p>Leggi tutto l&#8217;articolo su Simply Engineering:<br/><br/><a href="http://simplyeng.com/2010/01/scherziamo-video-scherzi-divertenti/">Scherziamo, video di scherzi divertenti</a></p>
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		<title>123people: il motore di ricerca delle persone</title>
		<link>http://simplyeng.com/2009/09/123people-il-motore-di-ricerca-delle-persone/</link>
		<comments>http://simplyeng.com/2009/09/123people-il-motore-di-ricerca-delle-persone/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2009 15:36:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giuliastro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[123people]]></category>
		<category><![CDATA[motore di ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[reputazione online]]></category>

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		<description><![CDATA[Colgo il suggerimento di Luca Sartoni, e faccio un salto sulla nuova versione italiana di 123people.it, qualche giorno dopo il lancio. 123people è un motore di ricerca che permette di controllare, digitando nome e cognome, la propria reputazione online in tempo reale.
La ricerca di informazioni restituisce dati, come numeri di telefono, indirizzi email, fotografie, citazioni [...]<p>Leggi tutto l'articolo su Simply Engineering:<br/><br/><a href="http://simplyeng.com/2009/09/123people-il-motore-di-ricerca-delle-persone/">123people: il motore di ricerca delle persone</a></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Colgo il suggerimento di <a href="http://www.lucasartoni.com/">Luca Sartoni</a>, e faccio un salto sulla nuova versione italiana di <a href="http://www.123people.it/">123people.it</a>, qualche giorno dopo il lancio. 123people è un motore di ricerca che permette di controllare, digitando nome e cognome, la propria reputazione online in tempo reale.</p>
<blockquote><p>La ricerca di informazioni restituisce dati, come numeri di telefono, indirizzi email, fotografie, citazioni per fornire agli utenti online la più completa aggregazione di dati disponibile in rete.
</p></blockquote>
<p>Il progetto è semplice e sicuramente interessante, soprattutto se riusciranno ad affinare per bene i filtri ed aggiungere ulteriori fonti. Un piccolo difetto, che spero in futuro possa essere raggirato: digitando nome e cognome il sistema indicizza su Google il risultato della ricerca in questo modo:</p>
<p><img src="http://simplyeng.com/wp-content/uploads/2009/09/123.jpg" alt="123people" title="123people" width="470" height="73" class="aligncenter size-full wp-image-636" /></p>
<p>Nulla di troppo invasivo, visto che il livello di indicizzazione del risultato probabilmente non sarà mai altissimo, ma forse un po&#8217; pretenzioso: da nessuna parte online infatti compaiono i miei numeri di telefono.</p>
<p>Leggi tutto l&#8217;articolo su Simply Engineering:<br/><br/><a href="http://simplyeng.com/2009/09/123people-il-motore-di-ricerca-delle-persone/">123people: il motore di ricerca delle persone</a></p>
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		<title>Alla scoperta dei feed di ZicZac</title>
		<link>http://simplyeng.com/2009/05/alla-scoperta-dei-feed-di-ziczac/</link>
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		<pubDate>Thu, 28 May 2009 08:13:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giuliastro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[categorie]]></category>
		<category><![CDATA[feed]]></category>
		<category><![CDATA[sottocategorie]]></category>
		<category><![CDATA[ziczac]]></category>

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		<description><![CDATA[Uno dei punti di forza di ZicZac consiste nel riuscire a fornire informazioni generate dagli utenti sugli argomenti più disparati. Questi contenuti sono fruibili attraverso il sito, strumenti &#8220;sociali&#8221; come facebook e twitter, ma anche attraverso una moltitudine di feed divisi per categorie e sottocategorie. Il bello di tutto questo è che i flussi sono [...]<p>Leggi tutto l'articolo su Simply Engineering:<br/><br/><a href="http://simplyeng.com/2009/05/alla-scoperta-dei-feed-di-ziczac/">Alla scoperta dei feed di ZicZac</a></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-552" title="RSS Icona" src="http://simplyeng.com/wp-content/uploads/2009/05/rss-reader-icon_128x128.png" alt="RSS Icona" width="128" height="128" />Uno dei punti di forza di <a href="http://ziczac.it">ZicZac</a> consiste nel riuscire a fornire informazioni generate dagli utenti sugli argomenti più disparati. Questi contenuti sono fruibili attraverso il sito, strumenti &#8220;sociali&#8221; come facebook e twitter, ma anche attraverso una moltitudine di feed divisi per categorie e sottocategorie. Il bello di tutto questo è che i flussi sono divisi in due parti: le ultime notizie e gli articoli più popolari.</p>
<p>Personalmente io seguo alcune delle sottocategorie di ZicZac. Come amante della tecnologia potrei seguire tutto il feed ma preferisco concentrarmi su ciò che riguarda <a href="http://ziczac.it/a/feed/11/">Linux</a> e sul feed <a href="http://ziczac.it/a/feed/13/">Apple</a> degli articoli più popolari. La mole di informazioni generate da ZicZac è grande, e le singole sottocategorie mi permettono di contenere il numero di notizie da leggere, conservando solo quelle di maggiore qualità. Volendo dedicare alla consultazione più tempo potrei comunque utilizzare il feed della categoria o della stessa sottocategoria attraverso il flusso che riporta tutti gli articoli inseriti su ZicZac e non solo quelli più popolari. Anche questa è una scelta.</p>
<p>Gli altri argomenti che seguo? Indubbiamente il <a href="http://ziczac.it/a/feed/16/">feed degli articoli più popolari riguardanti Internet</a>, le <a href="http://ziczac.it/a/feed/25/">curiosità</a>, la <a href="http://ziczac.it/a/feed/3/">cronaca italiana</a> e, naturalmente, il <a href="http://ziczac.it/a/feed/30/">calcio</a> e il tag sull&#8217;<a href="http://ziczac.it/a/feed/tag/iphone">iPhone</a> (ebbene sì, ci sono anche i <a href="http://ziczac.it/a/tag-storico/">feed per ogni tag</a>).<br />
A <a href="http://ziczac.it/extra/elenco-feed/">questo indirizzo</a> è comunque possibile trovare un elenco più o meno completo.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://ziczac.it">ZicZac</a> &#8211; <a href="http://ziczac.it/extra/elenco-feed/">L&#8217;indirizzo della pagina dei feed</a></p>
<p>Leggi tutto l&#8217;articolo su Simply Engineering:<br/><br/><a href="http://simplyeng.com/2009/05/alla-scoperta-dei-feed-di-ziczac/">Alla scoperta dei feed di ZicZac</a></p>
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		<item>
		<title>Twitter come servizio pubblico</title>
		<link>http://simplyeng.com/2009/03/twitter-come-servizio-pubblico/</link>
		<comments>http://simplyeng.com/2009/03/twitter-come-servizio-pubblico/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Mar 2009 11:13:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mic</dc:creator>
				<category><![CDATA[Opinioni]]></category>
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		<category><![CDATA[servizio pubblico]]></category>
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		<description><![CDATA[Oltre che come strumento di socializzazione, visto l&#8217;elevato numero di utenti e la semplicità di integrazione con i dispositivi e piattaforme più diversi, Twitter può diventare un ben più importante elemento nella vita di tutti.
Superando il concetto di strumento sociale, grazie al potente motore di ricerca, che restituisce risultati in tempo reale, Twitter può essere [...]<p>Leggi tutto l'articolo su Simply Engineering:<br/><br/><a href="http://simplyeng.com/2009/03/twitter-come-servizio-pubblico/">Twitter come servizio pubblico</a></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-493" title="Twitter" src="http://simplyeng.com/wp-content/uploads/2009/02/twitter_logo_125x29.png" alt="" width="125" height="29" />Oltre che come <strong>strumento di socializzazione</strong>, visto l&#8217;elevato numero di utenti e la semplicità di integrazione con i dispositivi e piattaforme più diversi, <a href="http://twitter.com" target="_blank">Twitter</a> può diventare un ben più importante elemento nella vita di tutti.</p>
<p>Superando il concetto di <strong><em>strumento sociale</em></strong>, grazie al potente <a href="http://search.twitter.com/" target="_blank">motore di ricerca</a>, che restituisce risultati in tempo reale, Twitter può essere usato come <strong>strumento di informazione</strong>. Vuoi sapere come procede il <a href="http://search.twitter.com/search?q=%23spectrial" target="_blank">processo</a> a The Pirate Bay? <a href="http://search.twitter.com/search?q=gmail+down" target="_blank">Non funziona più Gmail</a> e temi sia un problema solo tuo? Stesso discorso quando, qualche giorno fa, Tiscali ha avuto <a href="http://essepunto.it/2009/02/considerazioni-varie-sul-caso-tiscali/" target="_blank">qualche problema</a>.<span id="more-492"></span></p>
<p>Qui sta l&#8217;<strong>evoluzione</strong>: non solo strumento di aggregazione sociale, ma mezzo d&#8217;informazione. Un mezzo il più <strong>decentralizzato</strong> possibile, in cui <strong>tutti sono sia produttori che consumatori</strong> di micro-notizie e micro-informazioni, in cui i grandi numeri permettono di farsi un&#8217;idea <strong>in tempo reale</strong> di ciò che accade.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-495" title="Crowd" src="http://simplyeng.com/wp-content/uploads/2009/02/crowd.jpg" alt="" width="272" height="187" />Accanto all&#8217;<strong>informazione atomica</strong>, fornita da migliaia di punti di ascolto, può sorgere un completo ecosistema di fonti ufficiali.<br />
Twitter potrebbe diventare un ottimo <strong>strumento di servizio pubblico</strong> (e, all&#8217;<a href="http://twitter.com/DowningStreet" target="_blank">estero ovviamente</a>, a volte già lo è), raggiungendo il <strong>cittadino</strong> in rapidità e con le informazioni che gli servono e permettendo anche un certo livello di feedback e interazione.</p>
<p>Il Comune della mia città, qualche anno fa, aveva attivato un servizio molto utile: a chi vi si iscriveva veniva inviato un SMS nel caso di problemi di viabilità in città.<br />
Se per un incidente, ad esempio, la tangenziale risultava bloccata, un SMS recapitato sul proprio cellulare permetteva di evitare la coda o, se già si era in coda, si poteva almeno avere un&#8217;idea dell&#8217;entità del problema.<br />
Invece, nel caso di lavori stradali su arterie cittadine importanti, si veniva avvertiti qualche giorno prima.</p>
<p>Troppo bello per essere vero.<br />
Infatti è durato pochi mesi. Ritengo abbia avuto più successo del previsto e il budget dedicatogli deve essere terminato.</p>
<p>La versione successiva del servizio prevedeva la necessità di inviare un SMS per ricevere quindi in risposta un&#8217;eventuale informazione, ma in questa forma aveva ormai perso la sua utilità.</p>
<p>Ora immaginate una situazione <em>ideale</em>.</p>
<p>Immaginate che la Pubblica Amministrazione sia altamente informatizzata&#8230; anzi&#8230; non serve, basta meno, immaginate qualche capo settore &#8220;<strong>illuminato</strong>&#8221; che sappia vedere negli strumenti forniti dalla rete delle <strong>opportunità a basso costo</strong> e ad alto valore aggiunto.</p>
<p>Immaginate, e qui andiamo già sulla fantascienza, lo so, che le compagnie telefoniche forniscano dei piani tariffari che comprendano delle vere <strong>flat dati</strong> a costi contenuti.<br />
A questo punto, senza arrivare a pensare a iPhone, Android o netbook (qualcuno dice <em>tablet netbook</em>?), chiunque possieda un telefono che almeno supporti applicazioni scritte in Java, potrebbe accedere a un&#8217;<strong>infinità di servizi online</strong>.</p>
<p>Ritornando al nostro esempio, il Comune potrebbe riattivare il servizio sulla viabilità, veicolandolo però su Twitter.<br />
I costi per il Comune, i cui uffici sono già dotati di connessione ad Internet, potrebbero anche arrivare a zero. Oppure, e questa è solo un&#8217;ipotesi, visto che non esiste nulla del genere al momento attuale, potrebbe essere registrato un <strong>account a pagamento</strong> su Twitter che abbia un riconoscimento &#8220;ufficiale&#8221;, una specie di <strong>certificazione</strong>, come reale fonte di informazione del Comune in oggetto.</p>
<p>Tutto questo ora sembra impossibile (soprattutto in Italia?), ma in realtà sarà qui ben prima di quanto pensiamo.</p>
<p>Interessi economici e lobby permettendo, ovviamente.</p>
<p style="text-align: right;"><a href="http://twitter.com/micz" target="_blank"><img style="float:none;border:0;" title="Twitter Me!" src="http://simplyeng.com/wp-content/uploads/2008/03/twitterme.png" alt="Twitter Me!" /></a></p>
<p style="text-align: right;">
<p style="text-align: left;font-size:10px;"><em>[<a href="http://www.open.ac.uk/socialsciences/home.php" target="_blank">Fonte immagine</a>]</em></p>
<p>Leggi tutto l&#8217;articolo su Simply Engineering:<br/><br/><a href="http://simplyeng.com/2009/03/twitter-come-servizio-pubblico/">Twitter come servizio pubblico</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Mantenere i permalink nel trasferimento da Tumblr a Wordpress</title>
		<link>http://simplyeng.com/2009/02/mantenere-i-permalink-nel-trasferimento-da-tumblr-a-wordpress/</link>
		<comments>http://simplyeng.com/2009/02/mantenere-i-permalink-nel-trasferimento-da-tumblr-a-wordpress/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Feb 2009 12:42:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mic</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide]]></category>
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		<description><![CDATA[Nell&#8217;articolo in cui descrivevo tutti i passi da seguire per trasferire un blog da Tumblr a Wordpress era rimasto in sospeso l&#8217;argomento &#8220;permalink&#8220;.
In Tumblr i permalink hanno il formato:
http://tuodominio.com/post/12345678/il-tuo-bel-post
quindi, oltre al proprio dominio (o indirizzo di Tumblr, come mic21.tumblr.com), è presente il numero del post e alcune parole, di solito prese automaticamente dal titolo o [...]<p>Leggi tutto l'articolo su Simply Engineering:<br/><br/><a href="http://simplyeng.com/2009/02/mantenere-i-permalink-nel-trasferimento-da-tumblr-a-wordpress/">Mantenere i permalink nel trasferimento da Tumblr a Wordpress</a></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-487" title="Mantenere i permalink da Tumblr a Wordpress" src="http://simplyeng.com/wp-content/uploads/2009/02/t2wp_perma.png" alt="Mantenere i permalink da Tumblr a Wordpress" width="251" height="92" />Nell&#8217;<a href="http://simplyeng.com/2009/01/importare-tumblr-wordpress/">articolo</a> in cui descrivevo tutti i passi da seguire per trasferire un blog da <a href="http://www.tumblr.com">Tumblr</a> a <a href="http://wordpress.org">Wordpress</a> era rimasto in sospeso l&#8217;argomento &#8220;<strong>permalink</strong>&#8220;.</p>
<p>In Tumblr i permalink hanno il formato:</p>
<p style="text-align: center;"><code>http://tuodominio.com/post/12345678/il-tuo-bel-post</code></p>
<p>quindi, oltre al proprio dominio (o indirizzo di Tumblr, come <em>mic21.tumblr.com</em>), è presente il numero del post e alcune parole, di solito prese automaticamente dal titolo o dall&#8217;inizio del testo del post stesso, che comunque possono anche non essere presenti.</p>
<p>In Wordpress invece i permalink hanno forme varie a seconda della configurazione scelta. Rimando alla <a href="http://codex.wordpress.org/Using_Permalinks">documentazione</a> per maggiori informazioni.</p>
<p>Avendo effettuato la <a href="http://simplyeng.com/2009/01/importare-tumblr-wordpress/">migrazione da Tumblr a Wordpress</a>, lo scopo di questo articolo è di spiegare come non perdere nessun vecchio permalink, in modo che tutti i link siano automaticamente reindirizzati correttamente alla nuova pagina.</p>
<p><span id="more-462"></span></p>
<p>Per fare questo si deve utilizzare un apposito <strong>script php</strong>, scaricabile cliccando <strong><a href="http://simplyeng.com/wp-content/uploads/2009/02/make_redirect2php.zip">qui</a></strong>, e seguire queste semplici istruzioni:</p>
<ol>
<li>Nella directory in cui avete installato il vostro Wordpress (quella che contiene anche <code>wp-admin</code>, <code>wp-includes</code> e <code>wp-content</code>, per capirci), createne una nuova e chiamatela <strong><code>post</code></strong>.</li>
<li>In questa directory copiate il file <strong><code>make_redirect2.php</code></strong> che avete appena scaricato dal link indicato in precedenza.</li>
<li>Fatto questo dovrete aprire nel vostro browser la pagina <code>http://tuodominio.com/post/make_redirect2.php</code>, dove <code>tuodominio.com</code> è l&#8217;indirizzo del blog.</li>
<li>A questo punto nella directory <code>post</code> saranno stati creati due file: <code>index.php</code> e <code>.htaccess</code> che si occuperanno di gestire i vecchi indirizzi non più esistenti. Potete quindi cancellare il file <code>make_redirect2.php</code> perchè non serve più.</li>
<li><strong>Verificate</strong> un vecchio link del vostro tumblr e vedrete che verrà <strong>reindirizzato</strong> alla corretta pagina del vostro blog creato con Wordpress.</li>
</ol>
<p>La migrazione del vostro vecchio Tumblr è quindi completa. Nessun vecchio link che portava ad una vostra pagina verrà perso e tutti i motori di ricerca, cercando i vecchi URL, eseguiranno un aggiornamento automatico alle vostre nuove pagine.</p>
<hr />In realtà, se siete pignoli, una cosa ancora mancherebbe.<br />
Allo stato attuale, il primo nuovo post che scriverete (per festeggiare il trasloco riuscito? <img src='http://simplyeng.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  ) avrà come numero progressivo il valore successivo al più alto ereditato da Tumblr (per me sarebbe stato il 65736786!!).<br />
Personalmente preferisco una numerazione a partire da 1 di tutti i miei post.<br />
La procedura è molto delicata e presuppone la conoscenza del linguaggio php.<br />
Ecco come procedere:</p>
<ol>
<li>Dopo aver importato i vostri articoli, prima di sistemare tag e categorie, cancellate tutte le pagine e i link presenti nella vostra nuova installazione di Wordpress.</li>
<li>Preparate uno script php che esegua queste istruzioni:</li>
</ol>
<p style="padding-left: 60px;">$i=1;<br />
$qry2=&#8217;SELECT ID FROM wp_posts ORDER BY post_date ASC&#8217;;<br />
$result=mysql_query($qry2, $dbtk);<br />
while($tmp=mysql_fetch_array($result)){</p>
<p style="padding-left: 90px;">$qry3=&#8221;UPDATE wp_posts SET ID=&#8217;$i&#8217; WHERE ID=&#8217;$tmp[ID]&#8216;;&#8221;;<br />
mysql_query($qry3, $dbtk);<br />
$qry3=&#8221;UPDATE wp_term_relationships SET object_id=&#8217;$i&#8217; WHERE object_id=&#8217;$tmp[ID]&#8216;;&#8221;;<br />
mysql_query($qry3, $dbtk);<br />
echo &#8216;Fixed &#8216;.$i.&#8217;&lt;br/&gt;&#8217;;<br />
$i++;</p>
<p style="padding-left: 60px;">}<br />
$qry4=&#8221;ALTER TABLE wp_posts AUTO_INCREMENT=$i;&#8221;;<br />
mysql_query($qry4, $dbtk);</p>
<p>Così facendo tutti i post saranno numerati da 1 e saranno aggiornati anche i riferimenti di categorie e tag.</p>
<p>Leggi tutto l&#8217;articolo su Simply Engineering:<br/><br/><a href="http://simplyeng.com/2009/02/mantenere-i-permalink-nel-trasferimento-da-tumblr-a-wordpress/">Mantenere i permalink nel trasferimento da Tumblr a Wordpress</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Importare Tumblr in Wordpress</title>
		<link>http://simplyeng.com/2009/01/importare-tumblr-wordpress/</link>
		<comments>http://simplyeng.com/2009/01/importare-tumblr-wordpress/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Jan 2009 08:05:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mic</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[importare]]></category>
		<category><![CDATA[trasferire]]></category>
		<category><![CDATA[tumblr]]></category>
		<category><![CDATA[wordpress]]></category>

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		<description><![CDATA[ In questa guida descriverò un metodo per trasferire il proprio blog da Tumblr a Wordpress.
Per seguire le procedure qui illustrate, è necessario conoscere come modificare un tema di Wordpress e come eseguire uno script mySQL.
E&#8217; passato qualche mese da quando ho parlato di Tumblr e ho iniziato a usarlo per il mio blog.
Prendendoci la [...]<p>Leggi tutto l'articolo su Simply Engineering:<br/><br/><a href="http://simplyeng.com/2009/01/importare-tumblr-wordpress/">Importare Tumblr in Wordpress</a></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-482" title="t2wp" src="http://simplyeng.com/wp-content/uploads/2009/01/t2wp.png" alt="" width="251" height="92" /> In questa guida descriverò un metodo per trasferire il proprio blog da <a href="http://tumblr.com">Tumblr</a> a <a href="http://wordpress.org">Wordpress</a>.</p>
<p><em>Per seguire le procedure qui illustrate, è necessario conoscere come modificare un tema di Wordpress e come eseguire uno script mySQL.</em></p>
<p>E&#8217; <a href="http://simplyeng.com/2008/05/tumblr-il-microblog-per-tutti/">passato</a> qualche mese da quando ho parlato di <a href="http://tumblr.com">Tumblr</a> e ho <a href="http://micz.it/post/28682717/buon-inizio">iniziato</a> a usarlo per il mio <a href="http://micz.it">blog</a>.<br />
Prendendoci la mano, ho sentito la necessità di uno strumento più completo di Tumblr, che pur essendo immediato e semplice da usare, non è strutturato e pensato per gestire un blog, essendo nato appunto per il <a href="http://simplyeng.com/?s=microblog">microblogging</a>.</p>
<p><span id="more-461"></span></p>
<p>La procedura di trasferimento, dopo l&#8217;importazione degli articoli, richiede una certa dose di pazienza e buona volontà per sistemare ogni aspetto, ma direi che è il minimo: visto che è il <em>TUO</em> blog e un po&#8217; dovresti tenerci. <img src='http://simplyeng.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Procederò per punti, in modo da rendere la guida schematica e più usabile.</p>
<h3>Importazione articoli</h3>
<p>L&#8217;importazione degli articoli è il passo più semplice, grazie a un tool reperibile online<a href="http://haochen.me" target="_blank"></a>: <a href="http://haochen.me/tumblr/" target="_blank">Tumblr2Wordpress</a>.</p>
<p style="text-align: center;"><img style="float:none;" title="Tumblr2Wordpress" src="http://simplyeng.com/wp-content/uploads/2008/11/t2wp.png" alt="" width="371" height="231" /></p>
<p>Dopo aver specificato l&#8217;username del proprio Tumblr (nel mio caso, essendo l&#8217;indirizzo del mio Tumblr <a href="http://mic21.tumblr.com">http://mic21.tumblr.com</a>, è <em>mic21</em>), si deve scegliere il tipo di export: se per un blog ospitato da <a href="http://wordpress.com" target="_blank">Wordpress.com</a> oppure un proprio blog installato autonomamente.<br />
In questo esempio sceglieremo il caso di un blog <strong>installato autonomamente</strong>.</p>
<p>Premendo sul pulsante &#8220;<em>Export</em>&#8220;, viene salvato un file xml, contenente tutte le informazioni sui nostri articoli.<br />
Nel mio caso, sempre con username <em>mic21</em>, il file si chiama <em>tumblr_mic21.xml</em>.</p>
<p>Una volta effettuato il login nel pannello di amministrazione del nostro Wordpress 2.7, si deve aprire la pagina di import, cliccare sul tipo &#8220;Wordpress&#8221; e quindi selezionare il file xml che abbiamo appena creato e cliccare su &#8220;Upload&#8221;.<br />
Verrà presentata una lista con tutti i titoli dei post che vengono importati.<br />
Terminato il lavoro, il blog sarà stato riempito con i nostri articoli!</p>
<p>Può accadere che nel file xml venga salvata l&#8217;ora di pubblicazione dell&#8217;articolo utilizzando un fuso orario errato.<br />
Ho provato a contattare l&#8217;autore dello script per chiedergli di implementare l&#8217;opzione per specificare il fuso orario desiderato e, dopo qualche giorno, mi ha inviato il codice php del suo script perché aggiungessi questa funzionalità.<br />
Al momento attuale, pur avendogli inviato da settimane il codice da testare, la nuova versione non è ancora online, ma mi ha autorizzato a rilasciare il codice con licenza GPL, che quindi può essere scaricato da <a href="http://simplyeng.com/wp-content/uploads/2009/01/t2wpphp.zip">qui</a>.<br />
Altrimenti, per ovviare a questo problema, è necessario eseguire il seguente script SQL:</p>
<p style="text-align: center;white-space:nowrap;"><code>UPDATE wp_posts SET post_date=ADDTIME(post_date_gmt,'0 1:0:0.0')</code></p>
<p>In questo modo l&#8217;ora sarà impostata a GTM+1, cioè l&#8217;ora solare italiana.<br />
(<em>Attenzione! Se eseguite lo script con l&#8217;ora legale, la parte finale <code>1:0:0.0</code> va sostituita con <code>2:0:0.0</code></em>)</p>
<p>Per eseguire lo script, se non si ha accesso al tool <a href="http://www.phpmyadmin.net" target="_blank">phpMyAdmin</a>, può essere usato l&#8217;apposito plugin di Wordpress: <a href="http://www.silpstream.com/blog/wp-phpmyadmin/" target="_blank">Wordpress-phpMyAdmin</a>.</p>
<p>Gli articoli importati avranno come ID quello ereditato da Tumblr e i nuovi articoli che inseriremo direttamente in Wordpress, proseguiranno la numerazione da quello con il numero più elevato.</p>
<h3>Correzione titoli</h3>
<p>Per tipologie di post, quali le citazioni, Tumblr non impone un titolo, quindi il file xml che abbiamo appena creato conterrà come titolo l&#8217;intera citazione.<br />
Questo rende duplicata la frase, sia come titolo, sia come testo del post.</p>
<p>Ridurre il titolo, scrivendone uno adeguato e, di conseguenza, definire meglio il permalink (quello scelto in automatico sarà lungo fino a 200 caratteri), è sicuramente una buona idea.<br />
Inoltre, come vedremo dopo, si può anche modificare opportunamente il tema di Wordpress per gestire questi casi.</p>
<h3>Adattamento tema grafico</h3>
<p>Esistono moltissimi <a href="http://wordpress.org/extend/themes/" target="_blank">temi</a> per Wordpress, ma ho preferito replicare la grafica già utilizzata nel mio Tumblr, che era il risultato di diverse personalizzazioni.<br />
Se vuoi seguire questa strada, ti consiglio di partire dal tema <em>default</em> che trovi nella directory <code>wp-content/themes/default/</code> della tua installazione di Wordpress, in modo da avere già implementate tutte le <a href="http://codex.wordpress.org/Version_2.7" target="_blank">novità</a> che questa versione mette a disposizione.</p>
<p>Oltre alla normale modifica degli aspetti grafici del tema, ho aggiunto, grazie all&#8217;utilizzo della funzione <code>has_tag()</code>, alcune personalizzazioni nella visualizzazione del titolo.<br />
Impostando i tag <em>citazione</em>, <em>video</em>, <em>immagine</em>, <em>foto</em>, <em>link</em> per le rispettive tipologie di articoli, ho modificato il tema in modo tale da non mostrare il titolo se il post considerato ha uno di quei tag.<br />
E&#8217; stato sufficiente sostituire</p>
<p><code>&lt;h2&gt;&lt;a href="&lt;?php the_permalink() ?&gt;" rel="bookmark" title="Permanent Link to &lt;?php the_title_attribute(); ?&gt;"&gt;&lt;?php the_title(); ?&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt;</code></p>
<p>con</p>
<p><code>&lt;?if(!has_tag(array('link','citazioni','video','foto','immagini'))){?&gt;&lt;h2&gt;&lt;a href="&lt;?php the_permalink() ?&gt;" rel="bookmark" title="Permanent Link to &lt;?php the_title_attribute(); ?&gt;"&gt;&lt;?php the_title(); ?&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt;&lt;?}?&gt;</code></p>
<p>Nei file dove viene scritto il titolo del post: <em>index.php</em>, <em>archive.php</em>, <em>single.php</em>.</p>
<p>Sempre con questa tecnica, o con l&#8217;utilizzo dei selettori css che vengono automaticamente assegnati a seconda di tag e categorie, possono essere radicalmente differenziate le visualizzazioni dei diversi tipi di articoli senza dover intervenire a mano per ogni nuova pubblicazione.</p>
<h3>Considerazioni finali</h3>
<p>La procedura è decisamente laboriosa, ma permette di trasformare un microblog creato con Tumblr in un blog basato su Wordpress, mantenendo lo stesso aspetto grafico, ma con tutta la potenza e versatilità di questa ottima piattaforma.<br />
Eventuali immagini inserite nei post del Tumblr, punteranno ancora al file presente sui loro server.<br />
Per utilizzare invece un&#8217;immagine ospitata sul proprio server, deve essere prima salvata sul proprio pc e successivamente allegata al post in sostituzione di quella presente.</p>
<p>In un prossimo articolo vedremo invece come non perdere nessuno dei vecchi permalink, anche se gli articoli hanno ovviamente cambiato il loro indirizzo.<br />
Così facendo, sia i motori di ricerca, sia chi ci ha linkato in passato, riusciranno a trovare sempre l&#8217;articolo desiderato.</p>
<p>Leggi tutto l&#8217;articolo su Simply Engineering:<br/><br/><a href="http://simplyeng.com/2009/01/importare-tumblr-wordpress/">Importare Tumblr in Wordpress</a></p>
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		<item>
		<title>Javascript: come gestire il document.write in una chiamata Ajax</title>
		<link>http://simplyeng.com/2008/12/javascript-gestire-document-write-ajax/</link>
		<comments>http://simplyeng.com/2008/12/javascript-gestire-document-write-ajax/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Dec 2008 09:25:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mic</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[ajax]]></category>
		<category><![CDATA[document.write]]></category>
		<category><![CDATA[javascript]]></category>

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		<description><![CDATA[Una pratica molto comune nei siti così detti &#8220;web 2.0&#8221; è l&#8217;eseguire una chiamata Ajax, facendo poi l&#8217;eval del codice ottenuto in risposta, così da aggiornare la pagina senza cenessità di ricaricarla completamente.
In un caso particolare, se il codice contiene il comando document.write, l&#8217;unico risultato che si avrà sarà quello di riscrivere tutta la pagina [...]<p>Leggi tutto l'articolo su Simply Engineering:<br/><br/><a href="http://simplyeng.com/2008/12/javascript-gestire-document-write-ajax/">Javascript: come gestire il document.write in una chiamata Ajax</a></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-475" title="Ajax" src="http://simplyeng.com/wp-content/uploads/2008/12/ajax.jpg" alt="" width="131" height="169" />Una pratica molto comune nei siti così detti &#8220;<a href="http://simplyeng.com/index.php?s=web+2.0">web 2.0</a>&#8221; è l&#8217;eseguire una chiamata Ajax, facendo poi l&#8217;<code>eval</code> del codice ottenuto in risposta, così da aggiornare la pagina senza cenessità di ricaricarla completamente.</p>
<p>In un caso particolare, se il codice contiene il comando <code>document.write</code>, l&#8217;unico risultato che si avrà sarà quello di riscrivere tutta la pagina con il testo contenuto nella funzione <code>write</code>.</p>
<p><span id="more-466"></span></p>
<p>In un&#8217;epoca di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mash-up_(informatica)" target="_blank">mash-up</a> e interazione tra web application, può succedere di non avere controllo su quello che il server remoto risponde e, quindi, la funzione <code>document.write</code> deve essere gestita lato client.</p>
<p>La soluzione al problema è in verità molto semplice.<br />
<em>(Il codice che seguirà presuppone la conoscenza della libreria <a href="http://jquery.com">jQuery</a>)</em></p>
<p>Supponiamo di dover usare la seguente chiamata Ajax:</p>
<p style="text-align: center;white-space:nowrap;"><code>$.ajax({url:'http://example.com/path/to/the/js/',type:'GET',dataType:'script',data:''});</code></p>
<p>per inserire il testo ricevuto in un div che ha <code>id pippo</code>. Il problema è che la chiamata riceve ed esegue l&#8217;<code>eval</code> del seguente codice javascript:</p>
<p style="text-align: center;"><code>document.write('SEB Rocks!');</code></p>
<p>Eseguendo così l&#8217;istruzione, ci ritroveremmo con una pagina bianca con scritto solo &#8220;<a href="http://simplyeng.com/seb/">SEB Rocks</a>!&#8221;.</p>
<p>Al fine di inserire il testo contenuto nel <code>document.write</code> nel nostro div, sarà necessario, prima di eseguire la chiamata Ajax, ridefinire la funzione in questo modo:</p>
<p><code>document.write=function(txt){<br />
$('#pippo').html(txt);<br />
}</code></p>
<p>A questo punto la chiamata Ajax farà proprio quello che vogliamo noi: scriverà il testo all&#8217;interno del <code>div pippo</code>.</p>
<p>Se, successivamente a questa operazione, è necessario ripristinare l&#8217;originale <code>document.write</code>, è sufficiente, prima di fare l&#8217;assegnazione salvare la funzione in una &#8220;variabile&#8221; temporanea.</p>
<p><code>mytemp_f=document.write;<br />
document.write=function(txt){<br />
$('#pippo').html(txt);<br />
}<br />
//Qui usi la tua nuova funzione document.write<br />
document.write=mytemp_f;<br />
//Da qui in poi puoi usare nuovamente la tua solita document.write...</code></p>
<p>Leggi tutto l&#8217;articolo su Simply Engineering:<br/><br/><a href="http://simplyeng.com/2008/12/javascript-gestire-document-write-ajax/">Javascript: come gestire il document.write in una chiamata Ajax</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>7 trucchi per valorizzare i propri contenuti usando ZicZac</title>
		<link>http://simplyeng.com/2008/12/7-trucchi-per-valorizzare-i-propri-contenuti-usando-ziczac/</link>
		<comments>http://simplyeng.com/2008/12/7-trucchi-per-valorizzare-i-propri-contenuti-usando-ziczac/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Dec 2008 09:33:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giuliastro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[Trucchi]]></category>
		<category><![CDATA[visibilità]]></category>
		<category><![CDATA[ziczac]]></category>

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		<description><![CDATA[ZicZac è un social network che punta sulla valorizzazione di articoli e news grazie ai commenti, ai voti e all&#8217;interazione da parte della community. Utilizzare al meglio questo servizio può contribuire a veicolare traffico verso il proprio sito, creare discussioni / buzz su argomenti proposti, aumentare la visibilità dei propri contenuti digitali nonché rafforzare la [...]<p>Leggi tutto l'articolo su Simply Engineering:<br/><br/><a href="http://simplyeng.com/2008/12/7-trucchi-per-valorizzare-i-propri-contenuti-usando-ziczac/">7 trucchi per valorizzare i propri contenuti usando ZicZac</a></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://ziczac.it"><img class="alignleft size-full wp-image-473" style="float: left; border:0px; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="Logo ZicZac" src="http://simplyeng.com/wp-content/uploads/2008/12/logo_ziczac_t.png" alt="" width="116" height="43" />ZicZac</a> è un social network che punta sulla valorizzazione di articoli e news grazie ai commenti, ai voti e all&#8217;interazione da parte della community. Utilizzare al meglio questo servizio può contribuire a veicolare traffico verso il proprio sito, creare discussioni / buzz su argomenti proposti, aumentare la visibilità dei propri contenuti digitali nonché rafforzare la propria <em>network-identity</em>. Ecco quindi 7 trucchi per utilizzarlo al meglio:</p>
<ul>
<li><strong>Usare un abstract / primo commento</strong>. Su ZicZac è possibile inserire un piccolo riassunto o un commento iniziale che descriva la propria segnalazione. Benché non sia obbligatorio farlo, gli algoritmi del sito evidenziano in maniera automatica gli abstract delle notizie potenzialmente più interessanti del momento. Fornire quindi una breve descrizione di un articolo oltre ad aumentarne la visibilità permette di semplificare l&#8217;avvio di un conseguente flusso di commenti e discussioni.</li>
<li><strong>Commentare (e votare) le notizie altrui</strong>. La visibilità, come in ogni social network che si rispetti, è tutto. Il modo migliore per incrementare la propria visibilità è quello di commentare le notizie altrui, far conoscere sé stessi e le proprie opinioni. Il sistema di commenti di ZicZac permette di far questo in maniera semplice e rapida. E&#8217; importante sottolineare che la partecipazione attiva al sito influisce su valori di &#8220;comunità&#8221; che contribuiscono, indirettamente, ad incrementare la popolarità di un utente e dei suoi contenuti.</li>
<li><strong>Utilizzare titoli accattivanti e il più possibile descrittivi</strong>. Incredibile a dirsi ma su ZicZac si trovano anche notizie del tipo: &#8220;Macchine &#8211; Altro | miosito.com&#8221;. Inutile dirlo, queste segnalazioni non vengono lette da nessuno, finiscono in fretta nei meandri &#8220;dimenticati&#8221; del sito e il dominio &#8220;miosito.com&#8221; viene subito marchiato come &#8220;spam&#8221; dagli utenti della community. Altro consiglio correlato: se possibile evitare di inserire il nome del sito nel titolo, per il motivo appena descritto.</li>
<li><strong>Evitare i voti dati a caso</strong>. Non tutti forse sanno che lo Zic è il voto positivo e lo Zac è negativo. Usarli a caso solo per far comparire il proprio nick su tutti i pannelli è una pratica che non raccomando. Questo comportamento è controproducente per due motivi: agli algoritmi di ZicZac non piacciono gli spammer e agire in questo modo spinge il sistema a penalizzare l&#8217;utente diminuendone il peso delle azioni e la visibilità. Inoltre gli utenti di ZicZac non sono stupidi: riconoscono gli spammer e si abituano ad ignorarli anche quando, ahimè, pubblicano contenuti potenzialmente interessanti.</li>
<li><strong>Utilizzare gli <a href="http://ziczac.it/extra/">extra</a></strong>. Bottoni, pulsanti, link al profilo e alle notizie, relativi commenti e discussioni su ZicZac contribuiscono a spingere i lettori di un sito a continuare ad approfondirne i contenuti esternamente ad esso, aumentandone quindi la popolarità.</li>
<li><strong>Segnalare solo i contenuti più interessanti</strong>. E&#8217; inutile inserire spam, e articoli-spazzatura sperando che qualcuno li legga o li voti: non succederà. Meglio quindi selezionare e inviare a ZicZac solo le cose più interessanti ed evitare quindi di essere scambiati dal sistema (e dagli altri utenti) per spammer.</li>
<li><strong>Condividere, condividere, condividere!</strong>. Utilizzando i feed si possono condividere notizie (la stellina), i propri Zic, Zac, commenti e tanto altro. Linkando questi feed su servizi come <a href="http://friendfeed.com">friendfeed</a>, <a href="http://facebook.com">facebook</a> o <a href="http://twitter.com">twitter</a> si ottiene il risultato di propagandare i propri contenuti in maniera semplice ed automatica.</li>
</ul>
<p>Questi sono solo alcuni consigli e trucchi che mi sento di suggerire. Fatemi avere i vostri utilizzando i commenti!</p>
<p>Leggi tutto l&#8217;articolo su Simply Engineering:<br/><br/><a href="http://simplyeng.com/2008/12/7-trucchi-per-valorizzare-i-propri-contenuti-usando-ziczac/">7 trucchi per valorizzare i propri contenuti usando ZicZac</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Crea la versione iPhone del tuo blog in 2 minuti con Intersquash</title>
		<link>http://simplyeng.com/2008/11/crea-la-versione-iphone-del-tuo-blog-in-2-minuti-con-intersquash/</link>
		<comments>http://simplyeng.com/2008/11/crea-la-versione-iphone-del-tuo-blog-in-2-minuti-con-intersquash/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 10 Nov 2008 07:35:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giuliastro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[iPhone]]></category>
		<category><![CDATA[sito]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://simplyeng.com/?p=448</guid>
		<description><![CDATA[Intersquash permette di creare in pochi istanti la versione iPhone del proprio sito o blog.



Per creare il codice, da aggiungere all&#8217;interno del tag &#8220;head&#8221;, basta inserire il link del feed, un titolo ed eventualmente un&#8217;icona.
Il risultato? Un sito iphone-friendly in pochi minuti.
Link a Intersquash


Leggi tutto l&#8217;articolo su Simply Engineering:Crea la versione iPhone del tuo blog [...]<p>Leggi tutto l'articolo su Simply Engineering:<br/><br/><a href="http://simplyeng.com/2008/11/crea-la-versione-iphone-del-tuo-blog-in-2-minuti-con-intersquash/">Crea la versione iPhone del tuo blog in 2 minuti con Intersquash</a></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://intersquash.com/">Intersquash</a> permette di creare in pochi istanti la versione iPhone del proprio sito o blog.</p>
<div style="text-align:center;"><a href='http://intersquash.com/'><img border="0" src="http://simplyeng.com/wp-content/uploads/2008/11/intersquashcom.jpg" alt="intersquash per creare la versione iphone di un sito" title="Intersquash" width="421" height="194" class="alignnone size-full wp-image-449" /></a></div>
<p>
<p>
Per creare il codice, da aggiungere all&#8217;interno del tag &#8220;head&#8221;, basta inserire il link del feed, un titolo ed eventualmente un&#8217;icona.<br />
Il risultato? Un sito iphone-friendly in pochi minuti.</p>
<div style="text-align:center;"><a href="http://intersquash.com/">Link a Intersquash</a></div>
<p>
<br />
<p>Leggi tutto l&#8217;articolo su Simply Engineering:<br/><br/><a href="http://simplyeng.com/2008/11/crea-la-versione-iphone-del-tuo-blog-in-2-minuti-con-intersquash/">Crea la versione iPhone del tuo blog in 2 minuti con Intersquash</a></p>
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		</item>
	</channel>
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