Archivio per la categoria ‘Web’.
nov
25
Mangatar è un servizio gratuito online dove è possibile creare avatar in stile “manga” con estrema semplicità.
Farlo è semplice: una volta entrati sul sito possiamo utilizzare un editor grafico e sbizzarrirci personalizzando i capelli, gli occhi, la bocca, aggiungere oggetti (come piercing o cappellini) e molto altro ancora. Dopo qualche minuto trascorso a fare prove ho deciso quindi di creare il mio mangatar personale. Mi somiglia? ![]()

In realtà quello che ho raccontato è solo l’inizio. Mangatar è anche un social game, un luogo dove potersi confrontare con altre persone condividendo i propri avatar, votando quelli altrui, ricevere badge e crediti attraverso sistemi di check-in e scalando le classifiche cercando di primeggiare con le proprie creature.
Si tratta infatti di un servizio moderno, che mischia la diffusissima passione per i manga, con l’attuale necessità di distinguersi attraverso la creazione di un avatar personale.
Al tempo stesso, il social game, le classifiche e l’interazione con gli altri utilizzatori lo trasformano in una community che evolve in maniera virale attraverso badge, check-in, voti e commenti proprio come in ogni social network che si rispetti. Non mancano neppure le API per gli sviluppatori, per permettere di utilizzare il servizio integrandolo con il proprio sito o con un’applicazione, per renderlo magari uno strumento utile per fare marketing online.
Se vi viene la tentazione di scoprire chi si nasconde dietro al servizio sappiate che non vi basterà visitare la pagina di about, che cito testualmente: “Un gruppo di folli e temerari amanti di internet e della comunicazione la cui missione è rendere il mondo un posto più colorato!”. Solo dei folli, infatti, rinuncerebbero a mettere in evidenza proprio nome dinnanzi a un bel progetto come Mangatar.
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Tag: avatar manga, creare avatar.
ott
25
BestCreativity ha appena aperto una nuova categoria di progetti: nome per azienda. In realtà all’interno di questa categoria vengono racchiusi progetti più o meno complessi di naming, ovvero di ideazione di un nome per un’azienda, per un prodotto, per un servizio, uno slogan o un payoff. Questa tipologia di gare dimostra tutta la potenzialità del crowdsourcing: quanto tempo si può perdere dietro l’ideazione di un nome o di uno slogan? Cosa fare quando la creatività e l’inventiva mancano? Oggi basta aprire un nuovo progetto sul sito e attendere le proposte dei creativi iscritti al servizio, che saranno molto probabilmente nell’ordine qualche centinaio in pochi giorni.
Con BestCreativity la creatività indubbiamente non è più un problema.
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Tag: naming, nome azienda, nome aziendale.
ott
25

Marco Alberetto fa parte dei cosiddetti “nativi digitali” ovvero, ragazzi in gamba cresciuti a pane e internet. La sua passione è il web, e insieme ad un gruppo di altri giovani esperti mantiene una serie di blog tra cui PassioneGeek, con cui riesce a raccimolare dei buoni dati sul numero di accessi giornalieri. PassioneGeek ha quasi un anno di vita ed ha già prodotto più di 600 articoli su temi che svariano da Internet ai servizi online fino alle utility per PC e la grafica. Un unico appunto: l’interfaccia del blog, sicuramente migliorabile.
Complimenti a Marco, al suo team e in bocca al lupo a PassioneGeek!
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Tag: internet, passionegeek, Web.
ott
11
BestCreativity: non solo logo
Pubblicato da gas in Web
Forse conoscete già BestCreativity, il servizio più rinomato in Italia per la realizzazione di design grafico che funziona grazie al principio del Crowdsourcing, ovvero grazie al lavoro di più di 2800 designer italiani sparsi per la rete che si occupano della realizzazione dei progetti pubblicati sul sito dai clienti. Ebbene, oltre ai richiestissimi progetti di creazione logo, su BestCreativity è possibile da qualche tempo richiedere la creazione di una pagina web e template di newsletter. Allo stato attuale sono già diversi i progetti di questo tipo pubblicati sul sito, e i risultati sono ottimi.
Se sei quindi un web designer, un grafico o un creativo in cerca di lavoro ti consigliamo di iscriverti sul sito e di provare ad aggiudicarti qualche progetto. La concorrenza è abbastanza alta ma BestCreativity rimane sempre uno splendido servizio per fare esperienza, garantirsi visibilità e modellare il proprio portfolio online.
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Tag: creazione logo, crowdsourcing italia, Grafica.
lug
4
Ho provato per un anno esatto il servizio di display advertising di Virgilio, appunto Virgilio Banner. Il sito che ho usato per i test è una piccola community verticale che ha generato circa 500-1000 pageviews giornaliere secondo Google Analytics, quindi non numeri altissimi ma probabilmente nella media per gli utilizzatori di questa concessionaria low profile.
In un anno di Virgilio Banner le entrate sono state di circa 100 euro. Numeri infinitesimi, dovuti sicuramente ad un traffico non elevatissimo sul sito in questione ma anche ad una bassa remunerazione da parte di Virgilio. Ha senso quindi utilizzare Virgilio Banner? Ho dei dubbi. Ritengo infatti che chi ha la necessità di monetizzare piccole community verticali, (pulite e selezionate) abbia bisogno di altri numeri. E, dall’altro lato, chi genera un numero di pageviews maggiore rispetto all’esempio che ho citato, è molto probabile che riesca ad ottenere risultati decisamente migliori rivendendosi da solo i propri spazi o moltiplicando il numero dei banner (cosa che Virgilio non permette) e utilizzando un qualsiasi servizio CPC.
La mia opionione a riguardo: forget Virgilio Banner.
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Tag: advertising online, impressioni virgilio banner, virgilio banner.
nov
5
Temi WordPress in Crowdsourcing con BestCreativity
Pubblicato da gas in Web
BestCreativity, noto servizio italiano pe
r la gestione in crowdsourcing di progetti grafici e creazione logo, ha appena aperto una nuova categoria: i temi WordPress. La sfida sembra importante, visto che in Italia questa tipologia di mercato è ancora totalmente in via di definizione, ma la collaborazione con WordPress Italy sembra possa essere una garanzia di successo.
Il funzionamento è semplice:
- Si versa una cifra e si compilano le proprie esigenze sotto forma di Brief.
- Il contest viene lanciato e chiunque può inviare le proprie proposte attraverso l’utilizzo di immagini o screenshot.
- Durante la fase creativa il committente lavora con i designer suggerendo la direzione da seguire e le modifiche da realizzare.
- A fine contest il committente seleziona il vincitore che gli consegnerà il tema installabile.
Ad oggi, come cifra promozionale, il budget minimo è 250 euro ma è consigliabile al momento dell’apertura del progetto valorizzare maggiormente il lavoro che i designer dovranno svolgere, onde evitare una partecipazione troppo limitata. E’ comunque probabile che se l’iniziativa riscuoterà successo e le richieste aumenteranno il budget minimo verrà incrementato per migliorare la qualità del lavoro svolto dalla community. Bisogna comunque considerare:
- La visibilità che si ottiene dal sito
- Il contatto con potenziali clienti che in futuro potrebbero richiedere altro lavoro
- La possibilità di confrontarsi con altri web designer
In un periodo di crisi economica queste sono opportunità di tutto rispetto.
In bocca al lupo quindi a BestCreativity e a tutti gli esperti WordPress che si cimenteranno in queste gare.
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Tag: bestcreativity, crowdsourcing, temi wordpress.



