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	<title>Simply Engineering &#187; Guide</title>
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	<description>Simply Engineering - recensioni su servizi internet, startup, applicazioni e tecnologia. La casa di SE Backup, software freeware di backup per Windows</description>
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		<title>Guida al posizionamento locale con Google Maps</title>
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		<pubDate>Wed, 06 May 2009 07:55:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>laura</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Tutti conoscono Google Maps, però in pochi sanno della possibilità di includere la propria impresa in modo semplice e gratuito all&#8217;interno dei risultati generati da questa aplicazione al momento della ricerca da parte di un utente. Questo servizio è destinato principalmente a categorie di attività e negozi che trovano giovamento dalla visibilità prettamente locale come [...]<p>Leggi tutto l'articolo su Simply Engineering:<br/><br/><a href="http://simplyeng.com/2009/05/guida-al-posizionamento-locale-con-google-maps/">Guida al posizionamento locale con Google Maps</a></p>
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<p><img class="alignleft size-full wp-image-501" title="Google maps" src="http://simplyeng.com/wp-content/uploads/2009/05/google-maps.jpg" alt="" width="187" height="142" />Tutti conoscono <strong>Google Maps</strong>, però in pochi sanno della possibilità di includere la propria impresa in modo semplice e gratuito all&#8217;interno dei risultati generati da questa aplicazione al momento della ricerca da parte di un utente.</p>
<p>Questo servizio è destinato principalmente a categorie di attività e negozi che trovano giovamento dalla visibilità prettamente locale come possono esessere ad esempio &#8220;parrucchiere vicenza&#8221; o &#8220;commercialista vicenza&#8221; e via discorrendo.<span id="more-499"></span></p>
<p>La cosa più interessante di questa feature è quella che l&#8217;impresa inserita non apparirà solamente all&#8217;interno delle mappe di Google, ma tali dati verranno riportati (assieme alle altre imprese che hanno fatto l&#8217;inserimento) nei normali risultati di ricerca generati da Google contrassegnati dal testo &#8220;Risultati di esercizi commerciali locali&#8221;.</p>
<p>L&#8217;inserimento avviene attraverso il sito di Google:</p>
<p><a title="inserimento in google local business" href="http://maps.google.com/local/add?hl=it">http://maps.google.com/local/add?hl=it</a></p>
<p>Tramite la semplice compilazione di moduli che verranno proposti in successione.</p>
<p>Al fine di effettuare correttamente la procedura del posizionamento a livello locale può essere utile seguire questa interessante guida:</p>
<p><a title="guida al posizionamento locale in google maps" href="http://simplyeng.com/wp-content/uploads/2009/05/posizionamento-business-local.pdf" target="_self">posizionamento-business-local.pdf</a></p>
<p>Leggi tutto l&#8217;articolo su Simply Engineering:<br/><br/><a href="http://simplyeng.com/2009/05/guida-al-posizionamento-locale-con-google-maps/">Guida al posizionamento locale con Google Maps</a></p>

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		</item>
		<item>
		<title>Mantenere i permalink nel trasferimento da Tumblr a WordPress</title>
		<link>http://simplyeng.com/2009/02/mantenere-i-permalink-nel-trasferimento-da-tumblr-a-wordpress/</link>
		<comments>http://simplyeng.com/2009/02/mantenere-i-permalink-nel-trasferimento-da-tumblr-a-wordpress/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Feb 2009 12:42:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mic</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nell&#8217;articolo in cui descrivevo tutti i passi da seguire per trasferire un blog da Tumblr a WordPress era rimasto in sospeso l&#8217;argomento &#8220;permalink&#8220;. In Tumblr i permalink hanno il formato: http://tuodominio.com/post/12345678/il-tuo-bel-post quindi, oltre al proprio dominio (o indirizzo di Tumblr, come mic21.tumblr.com), è presente il numero del post e alcune parole, di solito prese automaticamente [...]<p>Leggi tutto l'articolo su Simply Engineering:<br/><br/><a href="http://simplyeng.com/2009/02/mantenere-i-permalink-nel-trasferimento-da-tumblr-a-wordpress/">Mantenere i permalink nel trasferimento da Tumblr a WordPress</a></p>
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<div class="topsy_widget_data topsy_theme_mustard" style="float: right;margin-left: 0.75em; background: url(data:,%7B%20%22url%22%3A%20%22http%253A%252F%252Fsimplyeng.com%252F2009%252F02%252Fmantenere-i-permalink-nel-trasferimento-da-tumblr-a-wordpress%252F%22%2C%20%22style%22%3A%20%22big%22%2C%20%22title%22%3A%20%22Mantenere%20i%20permalink%20nel%20trasferimento%20da%20Tumblr%20a%20Wordpress%22%20%7D);"></div>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-487" title="Mantenere i permalink da Tumblr a WordPress" src="http://simplyeng.com/wp-content/uploads/2009/02/t2wp_perma.png" alt="Mantenere i permalink da Tumblr a WordPress" width="251" height="92" />Nell&#8217;<a href="http://simplyeng.com/2009/01/importare-tumblr-wordpress/">articolo</a> in cui descrivevo tutti i passi da seguire per trasferire un blog da <a href="http://www.tumblr.com">Tumblr</a> a <a href="http://wordpress.org">WordPress</a> era rimasto in sospeso l&#8217;argomento &#8220;<strong>permalink</strong>&#8220;.</p>
<p>In Tumblr i permalink hanno il formato:</p>
<p style="text-align: center;"><code>http://tuodominio.com/post/12345678/il-tuo-bel-post</code></p>
<p>quindi, oltre al proprio dominio (o indirizzo di Tumblr, come <em>mic21.tumblr.com</em>), è presente il numero del post e alcune parole, di solito prese automaticamente dal titolo o dall&#8217;inizio del testo del post stesso, che comunque possono anche non essere presenti.</p>
<p>In WordPress invece i permalink hanno forme varie a seconda della configurazione scelta. Rimando alla <a href="http://codex.wordpress.org/Using_Permalinks">documentazione</a> per maggiori informazioni.</p>
<p>Avendo effettuato la <a href="http://simplyeng.com/2009/01/importare-tumblr-wordpress/">migrazione da Tumblr a WordPress</a>, lo scopo di questo articolo è di spiegare come non perdere nessun vecchio permalink, in modo che tutti i link siano automaticamente reindirizzati correttamente alla nuova pagina.</p>
<p><span id="more-462"></span></p>
<p>Per fare questo si deve utilizzare un apposito <strong>script php</strong>, scaricabile cliccando <strong><a href="http://simplyeng.com/wp-content/uploads/2009/02/make_redirect2php.zip">qui</a></strong>, e seguire queste semplici istruzioni:</p>
<ol>
<li>Nella directory in cui avete installato il vostro WordPress (quella che contiene anche <code>wp-admin</code>, <code>wp-includes</code> e <code>wp-content</code>, per capirci), createne una nuova e chiamatela <strong><code>post</code></strong>.</li>
<li>In questa directory copiate il file <strong><code>make_redirect2.php</code></strong> che avete appena scaricato dal link indicato in precedenza.</li>
<li>Fatto questo dovrete aprire nel vostro browser la pagina <code>http://tuodominio.com/post/make_redirect2.php</code>, dove <code>tuodominio.com</code> è l&#8217;indirizzo del blog.</li>
<li>A questo punto nella directory <code>post</code> saranno stati creati due file: <code>index.php</code> e <code>.htaccess</code> che si occuperanno di gestire i vecchi indirizzi non più esistenti. Potete quindi cancellare il file <code>make_redirect2.php</code> perchè non serve più.</li>
<li><strong>Verificate</strong> un vecchio link del vostro tumblr e vedrete che verrà <strong>reindirizzato</strong> alla corretta pagina del vostro blog creato con WordPress.</li>
</ol>
<p>La migrazione del vostro vecchio Tumblr è quindi completa. Nessun vecchio link che portava ad una vostra pagina verrà perso e tutti i motori di ricerca, cercando i vecchi URL, eseguiranno un aggiornamento automatico alle vostre nuove pagine.</p>
<hr />In realtà, se siete pignoli, una cosa ancora mancherebbe.<br />
Allo stato attuale, il primo nuovo post che scriverete (per festeggiare il trasloco riuscito? <img src='http://simplyeng.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  ) avrà come numero progressivo il valore successivo al più alto ereditato da Tumblr (per me sarebbe stato il 65736786!!).<br />
Personalmente preferisco una numerazione a partire da 1 di tutti i miei post.<br />
La procedura è molto delicata e presuppone la conoscenza del linguaggio php.<br />
Ecco come procedere:</p>
<ol>
<li>Dopo aver importato i vostri articoli, prima di sistemare tag e categorie, cancellate tutte le pagine e i link presenti nella vostra nuova installazione di WordPress.</li>
<li>Preparate uno script php che esegua queste istruzioni:</li>
</ol>
<p style="padding-left: 60px;">$i=1;<br />
$qry2=&#8217;SELECT ID FROM wp_posts ORDER BY post_date ASC&#8217;;<br />
$result=mysql_query($qry2, $dbtk);<br />
while($tmp=mysql_fetch_array($result)){</p>
<p style="padding-left: 90px;">$qry3=&#8221;UPDATE wp_posts SET ID=&#8217;$i&#8217; WHERE ID=&#8217;$tmp[ID]&#8216;;&#8221;;<br />
mysql_query($qry3, $dbtk);<br />
$qry3=&#8221;UPDATE wp_term_relationships SET object_id=&#8217;$i&#8217; WHERE object_id=&#8217;$tmp[ID]&#8216;;&#8221;;<br />
mysql_query($qry3, $dbtk);<br />
echo &#8216;Fixed &#8216;.$i.&#8217;&lt;br/&gt;&#8217;;<br />
$i++;</p>
<p style="padding-left: 60px;">}<br />
$qry4=&#8221;ALTER TABLE wp_posts AUTO_INCREMENT=$i;&#8221;;<br />
mysql_query($qry4, $dbtk);</p>
<p>Così facendo tutti i post saranno numerati da 1 e saranno aggiornati anche i riferimenti di categorie e tag.</p>
<p>Leggi tutto l&#8217;articolo su Simply Engineering:<br/><br/><a href="http://simplyeng.com/2009/02/mantenere-i-permalink-nel-trasferimento-da-tumblr-a-wordpress/">Mantenere i permalink nel trasferimento da Tumblr a WordPress</a></p>

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		<item>
		<title>Importare Tumblr in WordPress</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Jan 2009 08:05:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mic</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In questa guida descriverò un metodo per trasferire il proprio blog da Tumblr a WordPress. Per seguire le procedure qui illustrate, è necessario conoscere come modificare un tema di WordPress e come eseguire uno script mySQL. E&#8217; passato qualche mese da quando ho parlato di Tumblr e ho iniziato a usarlo per il mio blog. [...]<p>Leggi tutto l'articolo su Simply Engineering:<br/><br/><a href="http://simplyeng.com/2009/01/importare-tumblr-wordpress/">Importare Tumblr in WordPress</a></p>
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			<content:encoded><![CDATA[
<div class="topsy_widget_data topsy_theme_mustard" style="float: right;margin-left: 0.75em; background: url(data:,%7B%20%22url%22%3A%20%22http%253A%252F%252Fsimplyeng.com%252F2009%252F01%252Fimportare-tumblr-wordpress%252F%22%2C%20%22style%22%3A%20%22big%22%2C%20%22title%22%3A%20%22Importare%20Tumblr%20in%20Wordpress%22%20%7D);"></div>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-482" title="t2wp" src="http://simplyeng.com/wp-content/uploads/2009/01/t2wp.png" alt="" width="251" height="92" /> In questa guida descriverò un metodo per trasferire il proprio blog da <a href="http://tumblr.com">Tumblr</a> a <a href="http://wordpress.org">WordPress</a>.</p>
<p><em>Per seguire le procedure qui illustrate, è necessario conoscere come modificare un tema di WordPress e come eseguire uno script mySQL.</em></p>
<p>E&#8217; <a href="http://simplyeng.com/2008/05/tumblr-il-microblog-per-tutti/">passato</a> qualche mese da quando ho parlato di <a href="http://tumblr.com">Tumblr</a> e ho <a href="http://micz.it/post/28682717/buon-inizio">iniziato</a> a usarlo per il mio <a href="http://micz.it">blog</a>.<br />
Prendendoci la mano, ho sentito la necessità di uno strumento più completo di Tumblr, che pur essendo immediato e semplice da usare, non è strutturato e pensato per gestire un blog, essendo nato appunto per il <a href="http://simplyeng.com/?s=microblog">microblogging</a>.</p>
<p><span id="more-461"></span></p>
<p>La procedura di trasferimento, dopo l&#8217;importazione degli articoli, richiede una certa dose di pazienza e buona volontà per sistemare ogni aspetto, ma direi che è il minimo: visto che è il <em>TUO</em> blog e un po&#8217; dovresti tenerci. <img src='http://simplyeng.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Procederò per punti, in modo da rendere la guida schematica e più usabile.</p>
<h3>Importazione articoli</h3>
<p>L&#8217;importazione degli articoli è il passo più semplice, grazie a un tool reperibile online<a href="http://haochen.me" target="_blank"></a>: <a href="http://haochen.me/tumblr/" target="_blank">Tumblr2Wordpress</a>.</p>
<p style="text-align: center;"><img style="float:none;" title="Tumblr2Wordpress" src="http://simplyeng.com/wp-content/uploads/2008/11/t2wp.png" alt="" width="371" height="231" /></p>
<p>Dopo aver specificato l&#8217;username del proprio Tumblr (nel mio caso, essendo l&#8217;indirizzo del mio Tumblr <a href="http://mic21.tumblr.com">http://mic21.tumblr.com</a>, è <em>mic21</em>), si deve scegliere il tipo di export: se per un blog ospitato da <a href="http://wordpress.com" target="_blank">WordPress.com</a> oppure un proprio blog installato autonomamente.<br />
In questo esempio sceglieremo il caso di un blog <strong>installato autonomamente</strong>.</p>
<p>Premendo sul pulsante &#8220;<em>Export</em>&#8220;, viene salvato un file xml, contenente tutte le informazioni sui nostri articoli.<br />
Nel mio caso, sempre con username <em>mic21</em>, il file si chiama <em>tumblr_mic21.xml</em>.</p>
<p>Una volta effettuato il login nel pannello di amministrazione del nostro WordPress 2.7, si deve aprire la pagina di import, cliccare sul tipo &#8220;WordPress&#8221; e quindi selezionare il file xml che abbiamo appena creato e cliccare su &#8220;Upload&#8221;.<br />
Verrà presentata una lista con tutti i titoli dei post che vengono importati.<br />
Terminato il lavoro, il blog sarà stato riempito con i nostri articoli!</p>
<p>Può accadere che nel file xml venga salvata l&#8217;ora di pubblicazione dell&#8217;articolo utilizzando un fuso orario errato.<br />
Ho provato a contattare l&#8217;autore dello script per chiedergli di implementare l&#8217;opzione per specificare il fuso orario desiderato e, dopo qualche giorno, mi ha inviato il codice php del suo script perché aggiungessi questa funzionalità.<br />
Al momento attuale, pur avendogli inviato da settimane il codice da testare, la nuova versione non è ancora online, ma mi ha autorizzato a rilasciare il codice con licenza GPL, che quindi può essere scaricato da <a href="http://simplyeng.com/wp-content/uploads/2009/01/t2wpphp.zip">qui</a>.<br />
Altrimenti, per ovviare a questo problema, è necessario eseguire il seguente script SQL:</p>
<p style="text-align: center;white-space:nowrap;"><code>UPDATE wp_posts SET post_date=ADDTIME(post_date_gmt,'0 1:0:0.0')</code></p>
<p>In questo modo l&#8217;ora sarà impostata a GTM+1, cioè l&#8217;ora solare italiana.<br />
(<em>Attenzione! Se eseguite lo script con l&#8217;ora legale, la parte finale <code>1:0:0.0</code> va sostituita con <code>2:0:0.0</code></em>)</p>
<p>Per eseguire lo script, se non si ha accesso al tool <a href="http://www.phpmyadmin.net" target="_blank">phpMyAdmin</a>, può essere usato l&#8217;apposito plugin di WordPress: <a href="http://www.silpstream.com/blog/wp-phpmyadmin/" target="_blank">WordPress-phpMyAdmin</a>.</p>
<p>Gli articoli importati avranno come ID quello ereditato da Tumblr e i nuovi articoli che inseriremo direttamente in WordPress, proseguiranno la numerazione da quello con il numero più elevato.</p>
<h3>Correzione titoli</h3>
<p>Per tipologie di post, quali le citazioni, Tumblr non impone un titolo, quindi il file xml che abbiamo appena creato conterrà come titolo l&#8217;intera citazione.<br />
Questo rende duplicata la frase, sia come titolo, sia come testo del post.</p>
<p>Ridurre il titolo, scrivendone uno adeguato e, di conseguenza, definire meglio il permalink (quello scelto in automatico sarà lungo fino a 200 caratteri), è sicuramente una buona idea.<br />
Inoltre, come vedremo dopo, si può anche modificare opportunamente il tema di WordPress per gestire questi casi.</p>
<h3>Adattamento tema grafico</h3>
<p>Esistono moltissimi <a href="http://wordpress.org/extend/themes/" target="_blank">temi</a> per WordPress, ma ho preferito replicare la grafica già utilizzata nel mio Tumblr, che era il risultato di diverse personalizzazioni.<br />
Se vuoi seguire questa strada, ti consiglio di partire dal tema <em>default</em> che trovi nella directory <code>wp-content/themes/default/</code> della tua installazione di WordPress, in modo da avere già implementate tutte le <a href="http://codex.wordpress.org/Version_2.7" target="_blank">novità</a> che questa versione mette a disposizione.</p>
<p>Oltre alla normale modifica degli aspetti grafici del tema, ho aggiunto, grazie all&#8217;utilizzo della funzione <code>has_tag()</code>, alcune personalizzazioni nella visualizzazione del titolo.<br />
Impostando i tag <em>citazione</em>, <em>video</em>, <em>immagine</em>, <em>foto</em>, <em>link</em> per le rispettive tipologie di articoli, ho modificato il tema in modo tale da non mostrare il titolo se il post considerato ha uno di quei tag.<br />
E&#8217; stato sufficiente sostituire</p>
<p><code>&lt;h2&gt;&lt;a href="&lt;?php the_permalink() ?&gt;" rel="bookmark" title="Permanent Link to &lt;?php the_title_attribute(); ?&gt;"&gt;&lt;?php the_title(); ?&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt;</code></p>
<p>con</p>
<p><code>&lt;?if(!has_tag(array('link','citazioni','video','foto','immagini'))){?&gt;&lt;h2&gt;&lt;a href="&lt;?php the_permalink() ?&gt;" rel="bookmark" title="Permanent Link to &lt;?php the_title_attribute(); ?&gt;"&gt;&lt;?php the_title(); ?&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt;&lt;?}?&gt;</code></p>
<p>Nei file dove viene scritto il titolo del post: <em>index.php</em>, <em>archive.php</em>, <em>single.php</em>.</p>
<p>Sempre con questa tecnica, o con l&#8217;utilizzo dei selettori css che vengono automaticamente assegnati a seconda di tag e categorie, possono essere radicalmente differenziate le visualizzazioni dei diversi tipi di articoli senza dover intervenire a mano per ogni nuova pubblicazione.</p>
<h3>Considerazioni finali</h3>
<p>La procedura è decisamente laboriosa, ma permette di trasformare un microblog creato con Tumblr in un blog basato su WordPress, mantenendo lo stesso aspetto grafico, ma con tutta la potenza e versatilità di questa ottima piattaforma.<br />
Eventuali immagini inserite nei post del Tumblr, punteranno ancora al file presente sui loro server.<br />
Per utilizzare invece un&#8217;immagine ospitata sul proprio server, deve essere prima salvata sul proprio pc e successivamente allegata al post in sostituzione di quella presente.</p>
<p>In un prossimo articolo vedremo invece come non perdere nessuno dei vecchi permalink, anche se gli articoli hanno ovviamente cambiato il loro indirizzo.<br />
Così facendo, sia i motori di ricerca, sia chi ci ha linkato in passato, riusciranno a trovare sempre l&#8217;articolo desiderato.</p>
<p>Leggi tutto l&#8217;articolo su Simply Engineering:<br/><br/><a href="http://simplyeng.com/2009/01/importare-tumblr-wordpress/">Importare Tumblr in WordPress</a></p>

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		<item>
		<title>Javascript: come gestire il document.write in una chiamata Ajax</title>
		<link>http://simplyeng.com/2008/12/javascript-gestire-document-write-ajax/</link>
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		<pubDate>Thu, 11 Dec 2008 09:25:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mic</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Una pratica molto comune nei siti così detti &#8220;web 2.0&#8221; è l&#8217;eseguire una chiamata Ajax, facendo poi l&#8217;eval del codice ottenuto in risposta, così da aggiornare la pagina senza cenessità di ricaricarla completamente. In un caso particolare, se il codice contiene il comando document.write, l&#8217;unico risultato che si avrà sarà quello di riscrivere tutta la [...]<p>Leggi tutto l'articolo su Simply Engineering:<br/><br/><a href="http://simplyeng.com/2008/12/javascript-gestire-document-write-ajax/">Javascript: come gestire il document.write in una chiamata Ajax</a></p>
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			<content:encoded><![CDATA[
<div class="topsy_widget_data topsy_theme_mustard" style="float: right;margin-left: 0.75em; background: url(data:,%7B%20%22url%22%3A%20%22http%253A%252F%252Fsimplyeng.com%252F2008%252F12%252Fjavascript-gestire-document-write-ajax%252F%22%2C%20%22style%22%3A%20%22big%22%2C%20%22title%22%3A%20%22Javascript%3A%20come%20gestire%20il%20document.write%20in%20una%20chiamata%20Ajax%22%20%7D);"></div>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-475" title="Ajax" src="http://simplyeng.com/wp-content/uploads/2008/12/ajax.jpg" alt="" width="131" height="169" />Una pratica molto comune nei siti così detti &#8220;<a href="http://simplyeng.com/index.php?s=web+2.0">web 2.0</a>&#8221; è l&#8217;eseguire una chiamata Ajax, facendo poi l&#8217;<code>eval</code> del codice ottenuto in risposta, così da aggiornare la pagina senza cenessità di ricaricarla completamente.</p>
<p>In un caso particolare, se il codice contiene il comando <code>document.write</code>, l&#8217;unico risultato che si avrà sarà quello di riscrivere tutta la pagina con il testo contenuto nella funzione <code>write</code>.</p>
<p><span id="more-466"></span></p>
<p>In un&#8217;epoca di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mash-up_(informatica)" target="_blank">mash-up</a> e interazione tra web application, può succedere di non avere controllo su quello che il server remoto risponde e, quindi, la funzione <code>document.write</code> deve essere gestita lato client.</p>
<p>La soluzione al problema è in verità molto semplice.<br />
<em>(Il codice che seguirà presuppone la conoscenza della libreria <a href="http://jquery.com">jQuery</a>)</em></p>
<p>Supponiamo di dover usare la seguente chiamata Ajax:</p>
<p style="text-align: center;white-space:nowrap;"><code>$.ajax({url:'http://example.com/path/to/the/js/',type:'GET',dataType:'script',data:''});</code></p>
<p>per inserire il testo ricevuto in un div che ha <code>id pippo</code>. Il problema è che la chiamata riceve ed esegue l&#8217;<code>eval</code> del seguente codice javascript:</p>
<p style="text-align: center;"><code>document.write('SEB Rocks!');</code></p>
<p>Eseguendo così l&#8217;istruzione, ci ritroveremmo con una pagina bianca con scritto solo &#8220;<a href="http://simplyeng.com/seb/">SEB Rocks</a>!&#8221;.</p>
<p>Al fine di inserire il testo contenuto nel <code>document.write</code> nel nostro div, sarà necessario, prima di eseguire la chiamata Ajax, ridefinire la funzione in questo modo:</p>
<p><code>document.write=function(txt){<br />
$('#pippo').html(txt);<br />
}</code></p>
<p>A questo punto la chiamata Ajax farà proprio quello che vogliamo noi: scriverà il testo all&#8217;interno del <code>div pippo</code>.</p>
<p>Se, successivamente a questa operazione, è necessario ripristinare l&#8217;originale <code>document.write</code>, è sufficiente, prima di fare l&#8217;assegnazione salvare la funzione in una &#8220;variabile&#8221; temporanea.</p>
<p><code>mytemp_f=document.write;<br />
document.write=function(txt){<br />
$('#pippo').html(txt);<br />
}<br />
//Qui usi la tua nuova funzione document.write<br />
document.write=mytemp_f;<br />
//Da qui in poi puoi usare nuovamente la tua solita document.write...</code></p>
<p>Leggi tutto l&#8217;articolo su Simply Engineering:<br/><br/><a href="http://simplyeng.com/2008/12/javascript-gestire-document-write-ajax/">Javascript: come gestire il document.write in una chiamata Ajax</a></p>

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		<title>Come trovare le coordinate di un indirizzo con Google Maps</title>
		<link>http://simplyeng.com/2008/10/come-trovare-le-coordinate-di-un-indirizzo-con-google-maps/</link>
		<comments>http://simplyeng.com/2008/10/come-trovare-le-coordinate-di-un-indirizzo-con-google-maps/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 27 Oct 2008 07:50:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mic</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
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		<description><![CDATA[Può esservi capitato di voler recuperare la latitudine e la longitudine di un indirizzo o di un particolare punto che avete trovato con Google Maps. Il problema è che Google Maps non visualizza nella sua interfaccia queste informazioni. Per ovviare al problema, grazie a una funzione fornita da Google, un piccolissimo codice javascript viene in [...]<p>Leggi tutto l'articolo su Simply Engineering:<br/><br/><a href="http://simplyeng.com/2008/10/come-trovare-le-coordinate-di-un-indirizzo-con-google-maps/">Come trovare le coordinate di un indirizzo con Google Maps</a></p>
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<div class="topsy_widget_data topsy_theme_mustard" style="float: right;margin-left: 0.75em; background: url(data:,%7B%20%22url%22%3A%20%22http%253A%252F%252Fsimplyeng.com%252F2008%252F10%252Fcome-trovare-le-coordinate-di-un-indirizzo-con-google-maps%252F%22%2C%20%22style%22%3A%20%22big%22%2C%20%22title%22%3A%20%22Come%20trovare%20le%20coordinate%20di%20un%20indirizzo%20con%20Google%20Maps%22%20%7D);"></div>
<p>Può esservi capitato di voler recuperare la latitudine e la longitudine di un indirizzo o di un particolare punto che avete trovato con <a href="http://maps.google.it/" target="_blank">Google Maps</a>.<br />
Il problema è che <a href="http://maps.google.it/" target="_blank">Google Maps</a> non visualizza nella sua interfaccia queste informazioni.</p>
<p>Per ovviare al problema, grazie a una <a href="http://code.google.com/apis/maps/documentation/reference.html#GMap2.GMap2.getCenter" target="_blank">funzione fornita da Google</a>, un piccolissimo codice javascript viene in nostro soccorso.<span id="more-437"></span></p>
<p style="text-align: center;"><code>javascript:void(prompt('',gApplication.getMap().getCenter()));</code></p>
<p>E&#8217; sufficiente copiarlo nella barra degli indirizzi del browser, e quindi premere &#8220;Invio&#8221;, e un comodo popup visualizzerà le coordinate del centro della mappa.</p>
<p style="text-align: center;"><img style="float:none;" title="Visualizzazione coordinate" src="http://simplyeng.com/wp-content/uploads/2008/10/gmaps2.jpg" alt="Visualizzazione coordinate" width="421" height="265" /></p>
<p style="text-align: left;">La mappa può essere centrata dove si desidera, selezionando l&#8217;apposita voce dal menu contestuale, che si richiama premendo il pulsante destro del mouse nel punto esatto di cui si vogliono avere le coordinate.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-440" title="Creazione segnalibro" src="http://simplyeng.com/wp-content/uploads/2008/10/gmaps1.png" alt="Creazione segnalibro" width="341" height="224" />Infine, per tenere sempre a portata di mano questa comoda funzione, si può creare un nuovo segnalibro (o preferito su <a href="http://simplyeng.com/index.php?s=Internet+Explorer">Internet Explorer</a>) e copiare il valore nel campo &#8220;Indirizzo&#8221;.</p>
<p><strong>UPDATE 10/11/2008</strong><br />
Nel caso voleste i dati scritti con la virgola come separatore dei decimali e non il punto, ad esempio per fare un copia/incolla in Excel, potete utilizzare questo script, al posto della versione più semplice:</p>
<pre style="text-align: center;">javascript:var strval=gApplication.getMap().getCenter().toString();
void(prompt('',strval.replace(/,/," -").replace(/\./,",").replace(/\./,",")));</pre>
<p>Leggi tutto l&#8217;articolo su Simply Engineering:<br/><br/><a href="http://simplyeng.com/2008/10/come-trovare-le-coordinate-di-un-indirizzo-con-google-maps/">Come trovare le coordinate di un indirizzo con Google Maps</a></p>

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