giu
23
Qualche mese fa avevo scritto un post in cui, tenendo una posizione chiaramente estremizzata, cercavo di analizzare, visto il flop di Vista, la situazione in cui si viene a trovare chi voglia acquistare un computer nuovo.
In questi giorni ho affrontato un problema simile e sono arrivato ad una soluzione che mi ha veramente stupito.
Tutto è partito con l’acquisto, nell’azienda in cui lavoro, di alcuni portatili in offerta, forniti senza sistema operativo.
I portatili in questione sono degli HP Compaq 6720s, acquistati per 299€ + IVA (basso quasi come il costo di un Eee PC primo modello).
Il prezzo decisamente concorrenziale è dovuto all’hardware fornito:
- Processore Intel Celeron M550 a 2.0 Ghz con 1Mb L2 cache
- 1Gb di RAM
- HD SATA 120Gb 5400rpm
- Masterizzatore DVD Dual Layer con Lightscribe
- Scheda video Intel integrata
Non avendo un sistema operativo preinstallato, la scelta è andata alla distribuzione Ubuntu 8.04.
L’installazione è andata a buon fine e tutto l’hardware è stato correttamente riconosciuto, tranne la scheda WiFi, che però con pochi semplici passaggi è stata attivata e ora è perfettamente funzionante.
Il risultato mi ha lasciato decisamente stupito.
Nonostante le non eccelse caratteristiche hardware, il sistema risponde rapidamente e, pure con Compiz installato e diversi effetti grafici attivi, l’usabilità è massima.
Evolution sincronizza mail, contatti ed appuntamenti con Exchange, OpenOffice sostituisce senza problemi Word ed Excel (ed è molto più reattivo di come lo ricordavo su Windows XP) e, per una eventuale necessità, Virtual Box può far girare seamless una copia di Windows XP in uno dei desktop virtuali di Gnome.
Non posso non pensare a quante persone che conosco (che più di scrivere testi, fogli di calcolo e mail non fanno) potrebbero essere più che soddisfatte da questa configurazione, disponibile ad un costo veramente irrisorio.
Invece finiranno per acquistare un portatile sottodimensionato per un Windows Vista avido di risorse e lento a rispondere.
(Mi trattengo dal nominare la quantità di software data a corredo di una distribuzione Linux rispetto a Windows, dove al massimo ci sono preinstallati diverse versioni demo, tra cui il leggero Office 2007 e lo snello Symantec System Security, che contribuiscono solo ad appesantire ancora un sistema già di suo pachidermico)
Ritengo comunque che grazie alla clamorosa autorete che è stata Windows Vista, ci siano buone possibilità che Linux venga conosciuto ed usato da sempre più utenti “normali”, anche se ha ancora degli spigoli da smussare.
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Tag: Linux, ubuntu, Windows, windows vista, windows xp.






Ciao, mi potresti indicare dove acquistare quei laptop hp a quel prezzo che hai detto? Mi interesserebbero parecchio.
Ti ringrazio in anticipo per la risposta.
BlueLinux
E’ un’offerta di http://www.cdcpoint.it/
Considera che per acquistarlo da qui devi avere partita IVA (o qualcuno che lo compri per te. Mi hanno detto che si può fare senza poi registrare la fattura in modo da non scaricare l’IVA e poterti girare tutto il costo senza ricarico).
Maggiori informazioni qui: http://www.cdcpoint.it/divcli.aspx
Ti ringrazio, sei stato gentilissimo, a buon rendere.
BlueLinux
Peccato che Asus abbia da una parte fatto da leader nella distribuzione di sub notebook con linux, ma la distribuzione fornita (Xandros) non sia proprio un bel benvenuto per un utente ex windows. Per fortuna eee ubuntu e’ gia’ una realta’ e l’ho subito installato.
@mizar
Concordo sul fatto che Xandros non sia il massimo come distribuzione, ma è immediata ed estremamente performante. Sui dispositivi piccoli e subnotebook i sistemi “classici” a finestre comunque hanno molto meno senso rispetto che sui PC, secondo me.
Possono diventare clienti di CDC Point Spa tutti gli operatori del settore informatico.
Windows addio….
Di questo ne avevo parlato anche in un mio post sul blog SimplyEng e ho applicato alla lettera il detto “put your money where your mouth is”….