Feb
19
Ormai gia’ da diverse settimane ho la fortuna di poter utilizzare un Asus eeePc e un Samsung Q1 Ultra. Entrambi sono pc ultra-mobili di ridottissime dimensioni, simili come hardware ma del tutto diversi come impostazione e tipologia di utilizzo.

Il Q1 Ultra e’ sicuramente un bell’oggetto da vedersi. Nero lucido, praticamente tutto schermo (anche questo lucido), da impugnarsi a due mani, grande come un libro e con un tastierino innovativo proprio sopra i pollici. Ho gia’ descritto le (innumerevoli) caratteristiche in un post precedente, ma in generale le dotazioni hardware sono invidiabili per un dispositivo cosi’ piccolo. E’ molto comodo quindi per navigare su internet, funzionare da media center, ma soprattutto per leggere. Il pad sul pollice destro permette di scorrere con semplicita’ le pagine, e il mouse sul lato sinistro ha una sensibilita’ eccellente e non fa rimpiangere altre tipologie di sistemi di puntamento. Ha pero’ un grosso difetto: la tastiera. Il tastierino e’ infatti inutilizzabile anche per scrivere brevi messaggi. Con poca luce e’ un’impresa riuscire a trovare i micro-pulsantini e anche le operazioni piu’ semplici come l’inserimento di una password diventano parecchio complesse. Non penso di aver trovato una giusta collocazione al Q1 Ultra: non puo’ sostituire un PC, non puo’ prendere il posto pero’ neppure di un portatile a causa della scomoda tastiera, e non sostituisce neppure un palmare perche’ troppo grosso. Il modello che ho usato ha Windows Vista che lo rende innegabilmente molto molto lento, instabile e spesso anche imprevedibile, installando Linux le cose migliorano parecchio ma si deve chiaramente lottare con il reperimento dei driver e non ho trovato in rete un vero e proprio how-to.

L’Asus eeePc e’ a tutti gli effetti un notebook molto compatto, forse la definizione che meglio lo identifica e’ sub-notebook. L’hardware e’ molto simile a quello del Q1 (processore simile, USB, monitor esterno, wifi, rete, webcam ..), ma l’impostazione e’ ovviamente diversa: pur essendo molto piccolo e’ dotato di una tastiera piccola ma molto comoda. L’eeePc e’ equipaggiato con un disco allo stato solido poco capiente - 4GB per il modello in mio possesso - ma perfetto per la distribuzione Linux che ospita. Il risultato e’ che impiega pochissimi secondi per accendersi e spegnersi ed e’ veramente velocissimo. I problemi maggiori riguardano la durata della batteria che non va oltre l’ora e mezza, la mancanza di compatibilita’ con le applicazioni Windows (ma e’ poi un problema?), e il piccolo schermo che impone una risoluzione video piuttosto bassa.

Per quanto gli scopi dei dispositivi siano diversi penso che l’eeePc possa trovare con minori difficolta’ una propria collocazione nell’ambito dei pc ultra-mobili. Il Q1 Ultra non e’ adatto per scrivere ed e’ troppo costoso per poter essere utilizzato solo per navigare su internet. L’eeePC e’ sicuramente piu’ versatile ed ha un costo decisamente contenuto, ma perde il confronto quando si tratta di voler rimpiazzare un libro o una rivista. Messi assieme, comunque, l’Asus eeePC e il Samsung Q1 Ultra soddisfano il 100% delle necessita’ tipiche di un esigente utente mobile.
Tag: asus, confronto, Eee PC, eeepc, q1, q1 ultra.
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A tutti i possessori di un samsung q1 ultra: immagino tutti voi abbiate trovato problemi per il navigatore satellitare che richiederebbe un numero di serie introvabile per la registrazione e l´attivazione. penso anche sappiate che se chiamate la samsung per ottenerlo questi vi rimanda alla navigon o alla navteq e questi vi rimbalza di nuovo alla samsung.
ebbene da ricerche ed informazioni ottenute sono giunto a capire la causa dei problemi.
allora, la situazione risulterebbe grave, la samsung da quanto mi è stato riferito da navigon e navteq avrebbe montato un loro software senza firmare nessun contratto di collaborazione. questo è gravissimo perchè la samsung ha pubblicizzato il prodotto anche per la sua capacità di navigatore satellitare. il danno di conseguenza per noi consumatori è enorme e di fronte a questa inadempienza ci stiamo (noi possessori del samsung q1 ultra) unendo per un esposto alla samsung che ci ripaghi degli ingenti danni che questa situazione ci ha comportato. pertanto unitevi a noi per ottenere il risarcimento che ci spetta (migliaia di euro a persona per intenderci).
scrivetemi a bilomase@libero.it
anch’io sono rimasto fregato… aggiornami n’attimo il mio tel è 3381897436.
ciao
Sono un possessore del Q1 Ultra da 3 mesi circa. Io ho trovato il software di navigazione preinstallato e non mi ha richiesto alcun numero di serie, semplicemente è partito. In ogni caso non credo che sia molto comodo come navigatore, occuperebbe mezzo cruscotto dell’auto, poi serve l’antenna esterna (preferisco usare sempre il mio telefono palmare Mio A701).
Il Q1 invece mi ha risolto tutti i problemi di mobilità, finalmente un oggetto che non ha bisogno di un appoggio, ci faccio girare qualsiasi programma Windows anche 3d, navigare in Internet è forse più comodo che con un fisso grazie al touch screen. Dopo un po’ di training si impara ad usare il tastierino velocemente. Per non parlare dell’autonomia, non mi sembra vero (4 ore con la standard e 7/8 ore con quella a 6 celle). Scalda quasi niente e non fa rumore. Il monitor a LED alla massima luminosità richiede i Ray-ban. E’ leggerissimo, nella sua custodia con tastierina esterna è identico ad una agenda, ma più leggero. e’ curato nei minimi dettagli, ha due telecamere (una davanti e una dietro) per videochiamare con skype anche camminando. Mi spiace solo non aver preso la versione con l’UMTS veloce integrato, in ogni caso posso collegarmi ad internet utilizzando il bluetooth del telefono.
Quasi mi spiace parlarne bene perché ne sono un po’ geloso (chi lo vede la prima volta rimane a bocca aperta).
Che dire, ho altri due portatili che non ho più toccato da quando ho il Q1 Ultra.
Non sono per nulla d’accordo con questa recensione che probabilmente è fatta da chi non è riuscito a guardare oltre. Il Q1 non sostituisce il PC nè lo pretende, invece non solo può rimpiazzare egregiamente un portatile, ma consente nuovi utilizzi che prima non ci potevamo neppure sognare. Mettere a confronto il Q1 con il Vic20 della Asus significa non avere afferrato le potenzialità dell’avere un PC completo tra due mani.