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ASUS Eee PC, uno strumento per il business?
Pubblicato da Mic in Opinioni, Tecnologie
Ormai se ne parla tantissimo in rete, la ASUS ha sicuramente rivoluzionato il mercato dei così detti sub-notebook.
E’ indubbio che questo prodotto si possa rivelare utile per studenti e ragazzi: se avessi dei figli in età da primo PC lo avrei sicuramente comprato, ma è indicato anche per un target “business”?
No, non storcete il naso, non sto pensando al super manager, che gira in BMW, che senza il suo super-laptop Windows-based non saprebbe come installare dialer e giocare a solitario (ok, ok, il solitario c’è anche sull’Eee PC, ma per i dialer come la mettiamo?
).
A parte gli sfoghi scherzi, ritengo che l’Eee PC possa rivelarsi utile per applicazioni business, ponendo prima qualche premessa.
In campo business non può essere confrontato con un normale portatile, su cui magari devono essere installate applicazioni aziendali avide di risorse e di Windows. (Si, si può anche installare Windows XP sull’Eee PC, ma così facendo si perde troppo in velocità, leggerezza e spazio su disco.)
Confrontiamolo però con un PDA, magari un telefono cellulare con tastiera completa.
Il cellulare costa probabilmente di più e comunque, date le dimensioni dello schermo e della tastiera, non gli si possono chiedere più di qualche breve risposta alle mail ricevute.
Non parliamo poi di stilare documenti.
Il nostro Eee PC è leggero (meno di 1Kg), e piccolo, tanto che in una borsa può tranquillamente passare inosservato, tra agenda, libri e blocchi per appunti.
Diverse recensioni in rete rilevano alcuni punti negativi:
- Tastiera troppo piccola
- Schermo troppo piccolo
- Mancanza di firewall (a meno di ricompilare il kernel), come spiega Roberto qui.
La tastiera non è così terribile come pensavo, visti i giudizi impietosi che ho letto.
Il problema non è tanto il fatto che è piccola, i tasti sono agili da premere anche con dita grandi, ma che le posizioni relative dei pulsanti sono necessariamente diverse da quelle di una tastiera normale.
Così, se siete abituati a scrivere senza mai guardare i tasti, vi ritroverete a sbagliare un po’ troppo. Comunque, dopo un po’ di pratica, il problema viene tranquillamente superato.
Le cose che ritengo più fastidiose sono l’invio basso (così ci si ritrova a premere la ù, invece di andare a capo) e soprattutto la posizione dello shift destro, che porta a premere d’istinto il pulsante della freccia verso l’alto (cosa risolvibile con un modding, che personalmente non mi azzarderò a fare).
Anche lo schermo è un non-problema. Usando OpenOffice per scrivere un testo, si può aumentare l’ingrandimento al 135% in modo che, pur rimandendo all’interno della larghezza, i caratteri diventino leggibili quasi come su un normale pc e si hanno ancora una quindicina di righe sullo schermo.
Infine il firewall.
Questo mi ha sorpreso: perché non abilitare le iptables nel kernel? Anche se non uso l’Eee PC con un cellulare, potrei usarlo con un modem ADSL USB, oppure su una connessione WiFi pubblica.
Un’analisi su grc.com rivela tre porte aperte usando come modem un cellulare con Windows Mobile 5, collegato tramite wvdial, e 2 porte con Windows Mobile 6, usando usb-rndis-lite.
Quindi non saprei dire se effettivamente sia il cellulare o l’Eee PC a rispondere all’analisi.
La parte divertente è stata configurarlo per farlo funzionare, perché ovviamente le due versioni del sistema mobile di casa Microsoft si comportano in maniera completamente diversa, ma questo argomento merita un approfondimento a parte.
Per concludere, un rappresentante che è sempre in viaggio e che non necessita di un portatile completo nell’Eee PC può sicuramente trovare un comodo alleato per redigere rapporti, rispondere alle mail e reperire informazioni su internet.
Cosa che con un PDA non potrebbe certo fare, e tutto ad un costo contenuto.
La dotazione di un caricabatteria da auto è sicuramente indispensabile.
PS: l’ombra delle immagini? Ho seguito il tutorial di Giuliastro… ovviamente usando l’Eee PC. ![]()
Tag: business, Eee PC.
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sono d’accordissimo con te per quanto riguarda la tastiera…sono appena andato a vederlo alla media world
l’unica cosa che mi lascia perplesso è sicuramente lo schermo…bisognerebbe vedere come si comporta con i siti (lì ovviamente non era connesso)
Oggi/domani andrò a vedere questo mini notebook, per 300 euro direi che è una bella cosa, anzi ……
Adatto allo studente (vedi prezzo), adatto a navigare su internet ed adatto per scrivere e stampare documenti. Insomma, quello che mancava senza azzardarsi a fare spese folli per un portatile da 1000 e passa euro.
Bye.
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