Jan
21
5 motivi per non installare KDE4
Pubblicato da giuliastro in Linux
Ho installato e utilizzato per qualche giorno la nuova versione del K Desktop Environment.

Ma non ne sono rimasto granche’ colpito. Ecco perche’.
1. Il numero di versione inganna. Benche’ “4.0″ sia una cifra apparentemente stabile il progetto e’ dichiaratamente ancora in piena fase di maturazione. Per un informatico i numeri contano, forse era meglio rilasciare questa versione con una numerazione diversa per evitare di deludere le aspettative.
2. La maggior parte delle novita’ che incidono sull’aspetto estetico in realta’ sono cose gia’ viste e riviste: le ombre e gli effetti delle finestre, i widget - plasmoidi, le animazioni. Molte di queste caratteristiche sono state copiate da Compiz che a sua volta ha preso spunto da OSX. In KDE4 sembrano ammucchiate senza molto senso.
3. La grafica in generale sembra un po’ approssimativa. I menu e gli stessi plasmoidi hanno un’aria di.. antico. Il dock sembra una striscia di catrame appoggiata al desktop su cui sono state inchiodate le icone e un orologio digitale; non si puo’ nascondere ne’ ridimensionare. AWN e il dock di OSX vivono in un altro mondo.
4. Alcune delle novita’ contribuiscono secondo me a confondere l’utente che si chiede a cosa possa servire poter ruotare il widget di un orologio analogico o avere costantemente delle palline di natale a forma di icona che si illuminano inspiegabilmente sul desktop. Kickoff (il menu principale) non e’ il massimo della funzionalita’ e si finisce per utilizzare solo la sezione “Favorites”. Dolphin (il file manager) mi sembra ancora incompleto.
5. L’interfaccia di KDE4 e’ molto lenta. Le animazioni del desktop composito scattano pesantemente persino su una cpu di ultima generazione. La semplice azione di ridimensionare una finestra diventa una processione. Il menu principale qualche volta non risponde neppure al click. Spesso finisco per portarmi in giro un cursore con qualcosa di saltellante appiccicato e l’impressione che alcune funzionalita’ non siano ancora state implementate.
Qualcuno insistera’ nel ricordarmi che si tratta di una versione ancora incompleta, che KDE4 non e’ ancora pronto per essere utilizzato seriamente e che stiamo parlando di un grosso progetto open source con tutti i suoi pregi ed i limiti. Tutte cose sacrosante. Ma la mia impressione e’ che KDE4 abbia un po’ troppe similitudini con Vista: lento e poco produttivo.
A mio parere ci vorra’ ancora un annetto perche’ le cose comincino a funzionare bene. Ma nel frattempo si rischia che l’entusiasmo cali e che la spinta di innovazione degli sviluppatori (che lavorano gratuitamente) prenda il sopravvento sulla consolidazione e il debugging del sistema, finendo per fornire una versione di KDE attraente ma in fin dei conti poco funzionale. Vedremo.
Tag: kde4.
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Se devi fare un’analisi di kde4 dovresti cercare di essere meno superficiale: kde4 non è solo estetica, ma molto di più, soprattutto “sotto”. Plasma, Decibel, Solid, Phonon dove li metti?
La dicitura 4.0 è corretta in quanto tutte le librerie sono stabili, il fatto che manchino implementazioni non c’entra nulla con la stabilità.
Anch’io l’ho testato un paio di giorni e l’ho trovato invece molto veloce, fluido e non ho riscontrato nessuno dei difetti di scatti o rallentamenti di cui parli (e l’ho fatto su un portatile).
Che non sia pronto per l’uso quotidiano da parte della massa lo si sapeva già prima del rilascio tramite le dichiarazioni degli stessi sviluppatori KDE, tant’è che lo sviluppo della 3.5 non è stato abbandonato ed è previsto un rilascio della 3.5.9 a febbraio.
Ma lo sai che KDE4 non è KDE 4.0? La 4.0 è solo la primissima versione di KDE4 non è certamente l’ultima. Sei stato impreciso su molti punti. Che vi siano bug è chiaro. Vista non ha bug? Leopard non ne ha? La differenza è che KDE oltre ad essere Software Libero è qualcosa che è vicina all’utente che può contribuire e farlo proprio segnalando i suoi desideri o mettendo mano al codice. Ha la possibilità di scegliere e fare qualcosa che con gli altri due sistemi proprietari non hai. Con Vista di sicuro.
Sicuramente non è un definitivo (basta leggere i changelog… che sicuramente hai fatto).
Però ho avuto sensazioni esattamente opposte alle tue.
Molto più leggero, il toolkit e le librerie di sviluppo (assieme alle QT4) sono un bijoux. Pulite e performanti. Ovviamente c’è ancora molto da lavorare… non per nulla è stato pubblicato lo scheduling delle release.
Per punti
1. Hai ragione, ma il team KDE è stato molto chiaro: NON è una versione di produzione… il numero di versione dice nulla ad un informatico… ammetto che un utente non skillato potrebbe essere confuso…
2. La maggior parte delle novità non è nell’aspetto grafico (anche se lì hanno fatto un buon lavoro), ma nell’infrastruttura e nelle librerie. Akonadi, Decibel, Oxygen, Plasma, Solid, … sono solo alcuni componenti di INFRASTRUTTURA.
3. La grafica non è approssimativa. Ancora mancano i temi e di bozzetti e di mokup ne sono stati fatti a bizzeffe. Come da 1. molte cose non sono stabili e dovranno essere riviste. Per fare qualche esempio istanziato: il menu Alt-F2 è un puro segnaposto, La barra (che è un “plasmoide”) non è ridimensionabile perché l’oggetto è incompleto. Ma il team KDE ha sempre avvisato che KDE 4.0 NON è una versione di produzione.
4. L’orologio come altri oggetti è imbastito sul framework che offre queste opzioni (ridimensione, rotazione, …)… non mi pare che ruotare un orologio possa confondere… ammetto però che ho passato mezza giornata a giocarci. Il Kickoff, come già detto in 1. e 3., entra nel discorso del tipo di versione che è stata rilasciata. Raptor dovrebbe sostituirlo a breve (basta andare sulla versione svn, se si ha fretta di provarlo).
5. Qui vado a sensazione personale, su un pc con scheda sis671 (aka cesso) ho notato una maggiore reattività rispetto a versioni precedenti e gnome2.20.2. Sui blocchi si torna sempre al punto 1.
Perché è stata rilasciata questa versione? Bisognava aumentare il parco di utenza per poter migliorare (il feedback degli utenti per un DE è fondamentale). Facendo un ragionamento di tipo gestionale: la comunità che usa il desktop è fortemente disgiunta dalla comunità che lo sviluppa, è necessario quindi fornire strumenti che permettano un rapido scambio di opinione fra i due. Questo discorso non è per esempio necessario quando la comunità che sviluppa è “quasi” o grosso modo la comunità che utilizza il tool (l’ambito scientifico è un esempio). In quest’ultimo caso non è necessario fare una release “per le masse”. Ma questo è stato necessario per KDE. In fondo loro avvisano che NON è una versione di produzione.
Ovviamente sono tutti miei pareri contestabili a piacere.
comio
giusto per completezza: sono un utente gnome dalla versione 1. Ho apprezzato KDE3.5. Valuterà se conviene passare a KDE4 (quando sarà di produzione).
“Molte di queste caratteristiche sono state copiate da Compiz che a sua volta ha preso spunto da OSX.”
questa frase dice tutto
adiue
Il profeta aveva già previsto tutto ciò
http://delirio-nerd.blogspot.com/2008/01/ci-vi-di.html
Io posso dichiararmi un utente più che soddisfatto di KDE4. Ognuno di noi ha dei gusti, ma quel blog è davvero INDECENTE. Per quanto io ricordi Gnome 2 non era tutto questo splendore all’inizio. Per KDE4 vale lo stesso principio, è solo questione di tempo.
Sono d’accordo.
L’ho installato, e dopo una attenta (e ovviamente personalissima) valutazione ho deciso di rimuoverlo seduta stante. Quando uscirà una versione stabile lo riprenderò in mano (perché questa, se permettete, secondo me è a malapena una alpha).
Secondo me, in questo specifico caso, il team di KDE si è fatto un po troppo prendere la mano dalla Blogosfera (a tal punto da trasformarsi in Rock Star?).
E, dato che si continua a parlare di passi in avanti che vengono continuamente ignorati da chi, come il sottoscritto, lancia critiche che vengono facilmente bollate come gratuite, vorrei sapere, più che dove sono, quali vantaggi hanno portano i vari “Plasma, Decibel, Solid, Phonon”.
Ok ci sono, bene, ma a cosa servono se a seguito di un banalissimo trascinamento di un icona, sbagliandomi di qualche pixel, mi sparisce taumaturgicamente tutto il pannello (nemmeno dopo 10 minuti aver installato tutto)?!
Bah, secondo me qui si rischia il “fenomeno da baraccone”. Comunque, le basi per qualcosa di valido potrebbero pure esserci, quindi lo ribadisco: Aspetto una versione stabile.
Ma nel frattempo, fin quando non vedo qualcosa di buono (e per “vedo” intendo, non leggere commenti entusiastici su blog vari, ma toccare il tutto con mano, le mie), per me KDE 4 rimane una specie di Windows Vista dell’Open Source, ovvero (per me - non mi stancherò mai di ribadirlo) un gran bel Flop!
@v4ldemar
sono perfettamente d’accordo che non sia assolutamente usabile come DM al momento, ma le tue critiche sono un po’ troppo severe, inoltre definirla una alpha è estremo: vedi definizione ingegneria del software.
>> vedi definizione ingegneria del software.
) ?
Interessante, hai un link dove spiegano cos’e’ una versione alpha, beta o stable (l’ultima e’ ovvia
oddio mi pare tutto esagerato
da quando ho messo kde 4.0 ho rimosso del tutto kde 3.X
ha sicuramente qualcosa di acerbo e da migliorare, però è NETTAMENTE più veloce di kde 3.X, il compositing a differenza di compiz è integrato nel sistema operativo (prova a usare il pager di kde 3 con compiz!)
poi dolphin incompleto…. mah io lo amo letteralmente: ok sono gusti, ma cosa ci trovi di incompleto? penso sia il miglior file manager che esista in qualsiasi sistema operativo. Allo stato attuale.
Ripeto, semplici opinioni personali, ma non mi sembri obbiettivo
“A mio parere ci vorra’ ancora un annetto perche’ le cose comincino a funzionare bene.”
Grazie a quelli come te ci vorrà molto di più.
Lo stesso team di KDE ha detto prima del rilascio che questa non è ancora una versione utilizzabile da tutti, ma ha pregato la comunità di installarlo parallelamente a KDE 3.5, in modo da aiutare il team e rendere più rapido lo sviluppo della versione 4.1… che finalmente tu installerai ed utilizzerai, bloggando che è una figata assurda e blablabla.
“Open source” significa anche altro… non solo “scarica gratis e pretendi che sia tutto perfetto”.
Personalmente non uso linux per il lavoro di tutti i giorni e la KDE4 non l’ho provata.
Consideratemi uno di quegli utenti non skillati di cui parlava qualcuno in un commento qui sopra.
Possibile che si rilasci una nuova versione con tutta la fanfara che, giusto o sbagliato, è stata fatta e poi c’è chi dice che comunque si sapeva che non è una versione “di produzione”?
KDE mi è sempre piaciuta più di Gnome, ma così non c’è il rischio di allontanare il grosso degli utenti che installa la nuova versione pensando chissa cosa e poi, trovandosi qualcosa di incopleto, non ci si riavvicina successivamente?
Mi viene in mente l’”half backed software” di cui parla Joel Spolsky.
@max:
le definizioni le trovi su un qualsiasi testo di ingegneria del software e probabilmente anche su wikipedia.
@Dass:
il composite non è integrato nel sistema operativo!! semmai nel DM.
personalmente dolphin non mi piace, non sono riuscito a far apparire l’albero delle cartella sul lato sx o dx, cosa che trovo molto utile nella navigazione del filesystem e per lo spostamento dei file.
@pippo:
credo che sia sia fatto troppo rumore attorno e che le aspettative erano superiori al dovuto, ma questo è un problema dovuto ai soliti bloger a cui piace far fanfara di tutte le notizie!!
I toni degli sviluppatori KDE sono sempre stati pacati e realistici.
@franz:
Hai ragione, cio’ che ho scritto non aveva la presunzione di essere una recensione, quanto invece impressioni molto personali basate piu’ che altro su sensazioni derivanti dall’uso.
@Giovanni:
Non e’ assolutamente mia intenzione criticare il software open source in generale o difendere Vista e Leopard. Ho espresso delle opinioni su KDE4. E’ anche vero che sono convinto non si debba soltanto sostenere che il software libero funziona solo perche’ e’ gratis.
@comio:
Concordo sul fatto che il software debba avere necessariamente dei tester per poter essere migliorato. Ma KDE non credo necessiti di usare numerazioni “stabili” solo perche’ ha bisogno di tester. Come dice franz la numerazione e’ dovuta alla versione delle librerie, ma aggiungere un “beta” penso sarebbe stato meno fuorviante.
In generale comunque io non sono un utente tipico di KDE. Non ho espresso dei giudizi comparativi con altre versioni precedenti dello stesso dm in quanto in genere non lo uso. Ho parlato di prestazioni solo perche’ sulle stesse macchine su cui ho provato KDE4 (desktop composito abilitato) girano Gnome + Compiz decisamente molto meglio.
non so come sia stato fatto il test di “velocità” ma in base alle mie prove è risultata nettamente più performante… per gli altri punti lasciam perdere son risibili perchè non son opinioni personali dettate anche da idee e informazioni incomplete e distorte, come se qualcuno volesse a tutti denigrare kde, senza un osservazione oggettiva, tipo le osservazioni sull’estetica, puramente dettate da gusti personalissimi, che non codivido, soprattutto perchè non ci si è accorti si fa uso di grafica vettoriale..Poi le impressioni non son state certo motivate… va ben hanno già detto in molti..
ultima cosa che dimenticavo, che se avesse prestato attenzione alle proprietà dei widget si sarebbe accorto che la possibilità di ruotarli non era limitato all’orologio, ma pensì a tutti, oltre al fatto che sono in vettoriale, si possono ingrandire trascinando da un’angolo..
Concordo in sostanza con l’autore.
Che gli sviluppatori avessero detto che non era ancora una versione adatta ad un ambiente produttivo sarà anche verissimo, ma io non l’ho visto scritto sulla homepage di KDE che ne annuncia trionfante l’arrivo. Questo per me è un falso ideologico.
Io, che uso il computer per lavorare e non per lustrarmi gli occhi, l’ho mollato dopo 2 ore di prova. Ma che me ne può fregare di ruotare le icone? Quanta intelligenza sprecata nell’inutile! E la barrettona nera inamovibile? Lo spazio sullo schermo costa! Mica posso permettermi uno schermo da 19″ ed ho bisogno di vedere il più possibile del mio spreadsheet!
Se invece la pagina di presentazione su KDE.org avesse detto: “Per noi è bellissimo, ma dobbiamo migliorarlo per renderlo adeguato all’uso quotidiano. Dateci una mano provandolo e fateci sapere”… ecco, allora non sarei deluso ed arrabbiato per il tempo che ci ho sprecato. E magari in qualche raro momento libero l’avrei anche usato e dato dei feedback.
Per me comunque, più che un errore di valutazione degli sviluppatori, c’è di mezzo qualche imbecille del marketing che ha voluto metterlo fuori a tutti i costi, tralasciando di far menzione dei limiti esistenti. Tipico di chi di marketing ha solo orecchiato qualcosa in teoria….
Franzmaximilian
Invece di stare li a criticare, tanto per riempire la pagina del blog con preconcetti, proponiamo, discutiamone insieme in modo costruttivo e contattiamo gli sviluppatori che hanno rilasciato KDE 4 proprio per avere maggiori feedback.
L’open source è la comunità, non facciamo i soliti utenti passivi che vanno/fanno tanto bene alle tasche di micro$ozz e mcozz.