Google Doubleclick La notizia che Google ha acquisito Doubleclick (salvo problemi con l’antitrust?) ha scatenato molti commenti negativi.
La maggior parte dei commentatori si lamenta che Google stia sempre più perdendo la sua aura di azienda “Geek” e che si stia sempre più allontanando dal suo motto “Don’t be evil“.
Altri sogghignano, dichiarando che chi si stupisce è ingenuo perché loro lo avevano sempre detto! Google è una bestia nera!

Che dire.
Google prima di tutto è un’azienda con capitali, investimenti e necessità di guadagno.
E’ vero, Doubleclick viene associata a banner invasivi e tecniche di registrazione delle attività con i cookie che lascia nei nostri computer, e Google, ai suoi inizi, prima di Adsense, aveva considerato la possibilità di pubblicare banner Doubleclick, per rientrare delle ingenti spese, ma non l’aveva fatto perché, appunto, non considerava quei banner in linea con la propria filosofia aziendale.
C’è stato un cambiamento di rotta, come molti temono o credono?

Secondo me non c’è stato alcun cambiamento di rotta.
Google ha acquisito Doubleclick per due motivi principali.
Primo, non permettere che altri, interessati alla pubblicità online, come Microsoft e Yahoo!, potessero acquisire notevoli quote di mercato e di know how, tramite l’acquisto di Doubleclick.
Secondo, acquisire la mole di informazioni registrata da Doubleclick nei suoi anni di attività, la sua quota di mercato e il suo know how.

Si dice che questo acquisto porti il mercato della pubblicità online in un regime di monopolio di fatto, con una quota dell’80% solo di Google.
Fa molto sorridere sentire la Microsoft lamentarsi proprio di questo, lei, che detiene da anni un monopolio di fatto nei sistemi operativi (Monopolio che si sta riducendo? C’è materiale per altri 10 articoli ;) ).
E’ indubbio che la quota di mercato, se confermata, sia ingente, ma questo non proteggerà Google da eventuali comportamenti monopolistici che danneggino i suoi utenti. Se Adsense ha avuto un tale successo sui suoi concorrenti è proprio dovuto al servizio che fornisce (un servizio simile, viene fornito anche da Yahoo! ad esempio).
Personalmente, essendo noi publisher Adsense, spero che questa acquisizione porti novità nei servizi e migliori guadagni.

Sei arrivato a leggere fino a qui e ti viene un dubbio. Ok, Google e Doubleclick, ma Dodgeball cosa c’entra?
Questo, secondo me, può essere considerato un motivo per alzare le antenne sul comportamento di Google.

Dodgeball Dodgeball è un servizio, attivo solo negli Stati Uniti, che permette di creare una social network tramite SMS, direttamente dal cellulare.
In poche parole, essendo iscritti sul sito, e creata una lista di utenti amici, con un semplice SMS si può comunicare, a chi è presente nella stessa area, la propria posizione (un bar, una via) in modo da favorire gli incontri.
Gli amici ricevono un SMS con il messaggio e così anche gli amici degli amici, etc, etc, etc… sul loro sito è disponibile un video in flash molto esplicativo.

Dodgeball è stata acquisita da Google nel maggio 2005 e il 15 aprile di quest’anno i due fondatori hanno lasciato Google, a loro dire, frustrati perché in tutto questo tempo hanno visto la loro creazione abbandonata e senza alcun impegno di sviluppo, se non l’integrazione con i Google Account.

Dov’è il problema?
Perché Google acquisisce una piccola startup per poi non far nulla? Si è “dimenticata” del suo piccolo acquisto?
Senza entrare nel merito di come sono stati trattati i fondatori della startup (leggete qui alcune entusiaste dichiarazioni che avevano rilasciato all’indomani dell’acquisto), non è un modo di condurre affari che certo non si addice all’idea di se’ che Google vorrebbe far trasparire?
Comunque in questo caso non girano miliardi di dollari, quindi poco conta, no?
Sarà l’eccezione che conferma la regola?
Il tempo ce lo dirà.


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E' presente un commento all'articolo “Google, Doubleclick e… Dodgeball?”

  1. da Ha speso bene Google per Dodgeball @ Simply Engineering, 22 May 2007 alle 13:52

    [...] Si dice che Google abbia speso addirittura 10 milioni di dollari per Dodgeball. (0) Leggi tutti i flash [...]

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