Notizie May 2008



Emule non si paga

Pubblicato da giuliastro in Uncategorized

eMule e’ uno dei piu’ noti programmi di file sharing, disponibile per tutte le piattaforme, ma soprattutto gratuito. Ultimamente pero’ mi sono accorto del proliferare di richieste di codici di installazione o domande sulla versione da acquistare per poter utilizzare correttamente il programma.
Emule logo
Codici di installazione? Acquistare? Ma non stiamo parlando di un software libero, opensource, distribuito con licenza GPL?

Ebbene, considerando il fatto che il file sharing e’ una delle attivita’ piu’ praticate su internet, qualche buontempone ha pensato bene di modificare il codice originale del programma e distribuirne versioni a pagamento, attivabili e acquistabili da internet. Ha comperato quindi un po’ di spazi pubblicitari su Google in modo da piazzarsi in cima alle pagine di ricerca (confondendo cosi’ i navigatori meno esperti) e cominciato ad offrire versioni di eMule acquistabili direttamente o utilizzabili previa costosa attivazione telefonica. Il tutto senza distribuire i sorgenti ne’ citare i legittimi produttori, violando le regole definite all’interno delle licenza GPL con il quale eMule e’ distribuito.

Benche’ la Free Software Foundation molto raramente utilizzi i tribunali per difendere i diritti del software libero, tutto questo e’ illegale. Se qualcuno cerca quindi di vendervi del software libero non compratelo: potete ottenerlo gratuitamente e legalmente attraverso i canali forniti dal produttore.

Per scaricare emule seguite questi link:
- eMule Ufficiale: http://emule-project.net
- eMule Plus: http://emuleplus.info

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Grazie al Wiki di Editplus e al forum di Ubuntu sono venuto a conoscenza di un paio di trucchetti per migliorare il look delle applicazioni Windows che girano sotto Wine.

Temi Wine

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Better Gmail e’ un interessantissimo plugin per Firefox creato compilando una collezione di script Greasemonkey.

Better Gmail, un plugin per migliorare Gmail

Il plugin permette di aggiungere nuove caratteristiche a Gmail come ad esempio la possibilita’ di nascondere il box degli inviti, salvare le ricerche, aggiungere le icone degli attachments, skins e tanto altro. Assolutamente da non perdere.

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Dopo un brutto crash di sistema mi e’ successo di dover spulciare tra i log di Windows (Server 2003) per cercare di comprendere con esattezza la successione di eventi che hanno condotto la macchina verso il disastro.

I log (che Windows in realta’ definisce eventi) vengono salvati all’interno di file con estensione EVT generalmente contenuti nella directory system32\config. Non sono pero’ file di testo semplici, il che implica che non siano leggibili con un comune editor di testo. Come se non bastasse lo stesso visualizzatore e’ in grado di aprire i file di eventi solo se correttamente esportati precedentemente con gli appositi comandi messi a disposizione. Non e’ quindi semplicissimo visualizzarli se la macchina che li ha generati non parte, e non e’ neppure immediato riuscire a reperire un tool che permetta di farlo. Districandomi tra le decine di applicazioni reperibili su internet mi sono pero’ imbattuto in un semplice e funzionale programmino: Event Log Explorer.

Event Log Explorer

Il programma viene offerto con licenza gratuita di sei mesi ad uso non commerciale con un massimo di 3 computer connessi, abbastanza quindi per permettermi di fare tutto cio’ che volevo.
Consiglio quindi questo tool a tutti coloro che si trovano nella mia stessa situazione ed hanno bisogno di visualizzare, importare, filtrare senza problemi log generati da un’altra macchina windows.

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Google Doubleclick La notizia che Google ha acquisito Doubleclick (salvo problemi con l’antitrust?) ha scatenato molti commenti negativi.
La maggior parte dei commentatori si lamenta che Google stia sempre più perdendo la sua aura di azienda “Geek” e che si stia sempre più allontanando dal suo motto “Don’t be evil“.
Altri sogghignano, dichiarando che chi si stupisce è ingenuo perché loro lo avevano sempre detto! Google è una bestia nera!
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